giovedì 15 agosto 2013

Kick-Ass2

Lo sapevo che questo film sarebbe stato un'incredibile vaccata perché la buona idea (sebbene non del tutto originale) del predecessore ce la si può giocare una volta sola. Avrebbe potuto venir meglio, comunque.
Purtroppo Kick-Ass 2 è anche inutilmente complicato, con diverse scene in cui i protagonisti promettono che non faranno più i supereroi, e poi invece riprendono, formano delle squadre, si allenano ecc... e non mancano personaggi che appaiono per pochissime scene tanto per dar loro un ruolo a tutti i costi. Insomma Kick-Ass 2 non ha la freschezza del suo predecessore, ed è fin troppo lungo.




Il regista è cambiato (Jeff Wadlow ha preso il posto di Matthew Vaughn che è passato alla produzione) e c'è una nuova star (Jim Carrey) più numerosi nuovi attori di supporto. Il film si colloca dopo qualche anno dal predecessore: Chloe Moretz (ovvero Hit-Girl che nel primo film ha undici anni) è diventata un'adolescente e inizia ad andare alle superiori;  il protagonista Kick-Ass (Dave, interpretato da Aaron Johnson) sta per terminare gli studi. Col suo tutore che le impedisce di ripendere l'attività di super eroina, e nel tentativo di recuperare una personalità normale, Hit-Girl cerca di frequentare delle amiche, vestire alla moda, guardare i filmati delle boy band e frequentare la scuola di danza. Tuttavia il suo successo sarà rovinoso perché stimolerà la rivalità e la cattiveria della gang di ragazze che l'aveva accolta. Dave cerca di creare una nuova squadra e finalmente trova un gruppo di vigilanti capitanato dal Colonnello Stelle e Strisce (Jim Carrey).

Nel frattempo il cattivo Chris D'Amico (interpretato da Christopher Mintz-Plasse) vuole vendicare il padre ucciso da Kick-Ass con l'aiuto di una guardia del corpo rimastagli fedele. Sfidando l'autorità del clan (il cui capo, lo zio, è in galera) il ragazzo unisce una squadra di criminali incalliti e sanguinari tra cui si distingue la truculenta gigantessa Mother Russia (ovvero Olga Kurkulina) con tanto di costume rosso con falci e martello sulle coppe del reggiseno. Il nostro supercriminale mafioso per sé sceglie il nome di The Mother Fucker (preferiamo non tradurre letteralmente) e si veste con gli ammennicoli feticisti appartenuti alla defunta madre.

Ce ne sarebbe da aggiungere, perché il film trova il modo di dare un ruolo anche ai personaggi sopravvissuti nella pellicola precedente. Comunque basti sapere che tra parolacce, volgarità adolescenziali, spietate vendette e violenza a tonnellate ci sarà un confronto finale. Mentre c'era una certa arguzia nel primo Kick-Ass, questo seguito è un rumoroso e volgare baraccone che sembra sceneggiato da un ragazzino di quattordici anni; ha i suoi momenti divertenti ma diventa rapidamente stucchevole. Unica nota positiva: stavolta non c'è Nicolas Cage.





2 commenti:

Salomon Xeno ha detto...

Andrò a vederlo stasera, senza molte pretese. Non sono riuscito a fare il confronto con la miniserie, ma il primo film mi era piaciuto abbastanza. Però, dai, Nicolas Cage, pur nel pieno della spirale discendente che ha preso da svariati anni, non era al suo peggio.

Bruno ha detto...

Oh no! Nicolas Cage ha avuto dei momenti in cui era molto, molto peggio (Segnali dal Futuro, ad esempio...)