venerdì 4 ottobre 2024

Il Capitale - Libro Primo

 Roba pesante, cari miei. Il Capitale, scritto ovviamente da Karl Marx, è un libro importante per la nostra epoca, ma non si tratta di una facile lettura. Ho letto il libro primo, una fatica improba visto che si tratta di oltre mille pagine (io l'ho letto in ebook).

Leggere Marx nel terzo millennio non è un esercizio inutile, a mio parere, e questo indipendentemente dall'essere comunisti, anticomunisti, o semplicemente in cerca di approfondimento culturale. E devo dire che la lettura del Capitale, per quanto in molti passaggi sia di una noia mortale, è molto più interessante di qualsiasi riassunto o bigino si possa trovare in giro, per quello che ho potuto vedere. Per alcuni aspetti leggendolo veramente si può apprezzare l'autore là dove merita di essere apprezzato, mentre per altri aspetti si può facilmente verificare che il mito del suo infallibile approccio scientifico all'economia è, appunto, solo un mito da far bere chi non lo ha veramente letto.

giovedì 26 settembre 2024

In arrivo Civilization VII

 Ho parlato della fortunata serie di videogame già in altre occasioni, spiegando come l'abbia seguita fedelmente per parecchio tempo fino a che è sprofondata nel noioso e nell'insulso. Adesso, all'arrivo della settima incarnazione del gioco, ma attenzione, in realtà sono anche di più, vediamo cosa ci viene offerto.

In Civilization VII i leader hanno un paio di bonus e svariate caratteristiche particolare (cose non nuovissime, tuttavia mi pare che ci sia una certa elaborazione in più) e non sono legati a una cultura particolare. Va detta una cosa: il leader, praticamente un avatar del giocatore, non muore, non cambia mai. Possibile che la Firaxis su questo aspetto non metta mai mano?

giovedì 19 settembre 2024

Come Uccidono le Brave Ragazze

 Avete presente quei libri (e poi telefilm) di un po' di tempo fa, che parlavano di ragazzini che si improvvisano detective? Nancy Drew, la serie del Giallo per Ragazzi, eccetera. Con questo Come Uccidono le Brave Ragazze (A Good Girl's Guide to Murder) è qualcosa di più o meno simile, una serie Netflix destinata ai "giovani adulti." Esiste ovviamente anche il libro omonimo, in inglese, scritto da tale Holly Jackson. Non ho avuto il piacere di leggere il libro, mentre la serie è stata uno dei miei tormentoni estivi.

La brillante investigatrice e protagonista della serie è Pippa, interpretata da Emma Myers, che ha raggiunto grande notorietà nei panni della licantropa compagna di stanza di Mercoledì (Jenna Ortega) nella omonima serie.

domenica 15 settembre 2024

Super - Attento Crimine!

 Che titolo... Super - Attento Crimine! in inglese in effetti è soltanto Super!, un film USA del 2010 diretto da James Gunn (The Sucide Squad). L'argomento è i supereroi, con una prospettiva diversa dal solito sia per la trama, sia perché la pellicola è stata prodotta con un budget molto modesto (che sarebbe più che sufficiente, comunque, per un normale film italiano). L'eroe non ha alcun superpotere, un po' come in Kick-Ass: è solo un tizio con qualche problema mentale e visioni mistiche, e che si inventa di fare il supereroe.

Il protagonista è Frank, cuoco in un posto stile McDonald, interpretato da Rainn Wilson (non avevo visto nulla in cui apparisse). Frank è un debole, un tipo remissivo, che perde la bussola quando viene lasciato dalla moglie Sarah, interpretata da Liv Tyler. Ora vi chiederete, ma se questo tipo è un poveraccio con poche qualità, come mai era riuscito a mettersi con una donna così bella? Semplice: perché lei ha a sua volta il difetto di essere una tossica. Lui la conosce sul lavoro mentre Sarah è in libertà vigilata e cerca di liberarsi dalla dipendenza, la sposa, ma la perde quando lei ricomincia a fare la tossica e si mette con uno spacciatore. E rompe il matrimonio andando via di casa.

venerdì 13 settembre 2024

Kaos (opinione in breve)

 Sentivo dire un gran bene di questa serie su Netflix: si tratta di Kaos, una serie TV basata su una strana versione del nostro mondo, in cui ancora regnano gli dei classici greci (Zeus, Era, Dioniso, eccetera).

Ho visto il primo episodio, aspettandomi qualcosa di spiazzante come American Gods, serie che effettua la stessa operazione di fare incontrare la modernità e le antiche mitologie. Beninteso, i presupposti non sono i medesimi: in American Gods gli antichi dèi sono ridotti a poveracci dal potere assai modesto ma l'effetto era comunque coinvolgente.

Quindi qui abbiamo Zeus che si preoccupa del suo potere che potrebbe svanire, Euridice (Riddy per gli amici) che si cruccia perché non ama più il suo Orfeo (che ovviamente canta nei concerti sotto i riflettori), un clamoroso episodio di protesta anti-dèi a Creta, il povero Prometeo che fa la voce narrante nel mentre che, come probabilmente sapete, un'aquila continua a mangiargli il fegato. A parte l'assurdità di mandare aff... gli dèi quando sai che veramente esistono, la serie non mi ha detto assolutamente nulla.

Che posso farci? Gli entusiasti ci vedono qualcosa che io non ho percepito. Forse ho preso troppo sul serio il liceo classico? Non lo so. Per me Kaos è una schifezza senza capo né coda. Ne ho visto troppo poco per farne un'analisi più approfondita, ma non ho alcuna voglia di proseguire.


lunedì 9 settembre 2024

L'Invenzione di Morel (il libro)

 Ho parlato tre anni fa del film L'Invenzione di Morel di Emidio Greco, e mi sono tolto ora lo sfizio di leggere il libro omonimo, pubblicato dall'autore argentino Adolfo Bioy Casares nel 1940. La copia che ho letto io l'ho recuperata dalla biblioteca, è del 1966 e dagli aloni che vedo sulle pagine deve essere caduta in acqua a qualcuno, o in qualche altro liquido immondo. Per fortuna era leggibile.

Non ci sono enormi differenze con la storia del film, tuttavia alcuni dubbi vengono chiariti verso la fine. Parliamone, quindi, ma con l'avvertenza che anticiperò più o meno tutte le parti significative della trama.

Il fuggitivo, che naviga dall'isola di Rabaul (nel Pacifico) verso una destinazione ignota, è vittima di un sistema distopico che sorveglia e reprime spietatamente. Si ritiene innocente ma deve scontare una dura condanna. L'isola di Morel quindi potrebbe essere un rifugio favorevole, perché le grandi escursioni delle maree e gli scogli rendono molto difficile per chiunque sbarcarvi. Inoltre sembra che una malattia colpisca chi si avventuri nell'isola.