venerdì 13 settembre 2024

Kaos (opinione in breve)

 Sentivo dire un gran bene di questa serie su Netflix: si tratta di Kaos, una serie TV basata su una strana versione del nostro mondo, in cui ancora regnano gli dei classici greci (Zeus, Era, Dioniso, eccetera).

Ho visto il primo episodio, aspettandomi qualcosa di spiazzante come American Gods, serie che effettua la stessa operazione di fare incontrare la modernità e le antiche mitologie. Beninteso, i presupposti non sono i medesimi: in American Gods gli antichi dèi sono ridotti a poveracci dal potere assai modesto ma l'effetto era comunque coinvolgente.

Quindi qui abbiamo Zeus che si preoccupa del suo potere che potrebbe svanire, Euridice (Riddy per gli amici) che si cruccia perché non ama più il suo Orfeo (che ovviamente canta nei concerti sotto i riflettori), un clamoroso episodio di protesta anti-dèi a Creta, il povero Prometeo che fa la voce narrante nel mentre che, come probabilmente sapete, un'aquila continua a mangiargli il fegato. A parte l'assurdità di mandare aff... gli dèi quando sai che veramente esistono, la serie non mi ha detto assolutamente nulla.

Che posso farci? Gli entusiasti ci vedono qualcosa che io non ho percepito. Forse ho preso troppo sul serio il liceo classico? Non lo so. Per me Kaos è una schifezza senza capo né coda. Ne ho visto troppo poco per farne un'analisi più approfondita, ma non ho alcuna voglia di proseguire.


lunedì 9 settembre 2024

L'Invenzione di Morel (il libro)

 Ho parlato tre anni fa del film L'Invenzione di Morel di Emidio Greco, e mi sono tolto ora lo sfizio di leggere il libro omonimo, pubblicato dall'autore argentino Adolfo Bioy Casares nel 1940. La copia che ho letto io l'ho recuperata dalla biblioteca, è del 1966 e dagli aloni che vedo sulle pagine deve essere caduta in acqua a qualcuno, o in qualche altro liquido immondo. Per fortuna era leggibile.

Non ci sono enormi differenze con la storia del film, tuttavia alcuni dubbi vengono chiariti verso la fine. Parliamone, quindi, ma con l'avvertenza che anticiperò più o meno tutte le parti significative della trama.

Il fuggitivo, che naviga dall'isola di Rabaul (nel Pacifico) verso una destinazione ignota, è vittima di un sistema distopico che sorveglia e reprime spietatamente. Si ritiene innocente ma deve scontare una dura condanna. L'isola di Morel quindi potrebbe essere un rifugio favorevole, perché le grandi escursioni delle maree e gli scogli rendono molto difficile per chiunque sbarcarvi. Inoltre sembra che una malattia colpisca chi si avventuri nell'isola.

domenica 1 settembre 2024

Maxxxine

 L'ultimo film della trilogia di Ti West sono andato a vederlo nell'unico cinema milanese dove viene trasmesso in lingua originale coi sottotitoli, e ci ho guadagnato perfino una locandina distribuita gratuitamente (che ho fotografato per i lettori, purtroppo è un po' spiegazzata).

Maxxxine è la storia della nostra eroina, ovviamente interpretata dalla divina Mia Goth, che cerca di arraffare il successo nel cinema "mainstream" dopo essere diventata famosa nel porno. Non anticiperò la trama, ma vediamo già dal trailer che vi è un serial killer in circolazione: le donne che lavorano nell'industria del sesso, e le starlette, sono le vittime preferite. Maxine riesce ad acchiappare una parte nel film The Puritan II, dopo una convincente audizione che induce la regista Elizabeth Bender (interpretata da Elizabeth Debicki, che ricordo da Il Grande Gatsby) ad affidarle una parte. Nel frattempo ci sono delle minacce da parte di un misterioso stalker, e l'ombra di questo killer che uccide ragazze che lei conosce. Ma non accetta di collaborare con gli investigatori, perché visto l'ambiente ambiguo da cui proviene, Maxine non parla con la polizia.

giovedì 29 agosto 2024

Pax Renaissance

 Parliamo nuovamente di giochi con questo Pax Renaissance, che ho sperimentato su Boardgame Arena, il sito dove si possono giocare online molti boardgames, famosi e non. Qui i giocatori sono banchieri europei che manovrano dietro le quinte il mondo del tardo medioevo e inizio rinascimento, indirizzando dei cambiamenti che potranno portare a una vittoria di tipo religioso, o imperialista, o di progresso verso un mondo meno "medievale," eccetera.

Il gioco è molto particolare. Il "mondo" è diviso in est e ovest, e vi si agisce sostanzialmente comprando delle carte e poi attivandole per scatenare guerre, o sviluppi nel commercio, o rivolte, innovazioni religiose e via dicendo. Queste carte sono indicate, nell'immagine che ho preso dal sito Boardgamegeek.com, con una X verde; ce ne sono cinque per il mondo occidentale e cinque per quello orientale, e si rinnovano quando vengono acquistate (nella foto si vede praticamente solo la fila superiore, quella "occidentale").

giovedì 22 agosto 2024

Mobile Suit Gundam Hathaway

 La storia dell'Universal Century, ovvero la linea narrativa principale e originaria di Gundam, ha avuto la più recente continuazione con questo film, che è il primo di una serie di tre, ed è reperibile al momento su Netflix.

Gundam Hathaway ci porta diversi anni dopo l'ultimo conflitto in cui erano state coinvolte le forze di Neo-Zeon, e precisamente nell'anno 105 dell'era spaziale. I principali protagonisti della vecchia serie perciò devono essere ormai anzianotti o morti: Amuro Ray e il suo arci rivale Char Aznable, ad esempio, sono caduti. Ma Hathaway Noa, il protagonista di questo film, mantiene vivo un collegamento in quanto figlio di Bright Noa, uno dei protagonisti della prima serie.

Essendoci la pace, non esiste al momento un impero da combattere (quelli di Zeon sembrano essere tornati in seno alla Federazione senza ulteriori conflitti). Ma il governo della Federazione è corrotto e oppressivo, e usa dei metodi dittatoriali.

giovedì 15 agosto 2024

Finisce The Umbrella Academy

 Una delle serie più bizzarre di Netflix è arrivata alla quarta e ultima stagione. The Umbrella Academy, di cui ho già parlato, ci ha portato in folli avventure in cui bisognava salvare il destino della Terra o dell'intero Universo, con personaggi comici ed estremi, a volte drammatici ma spesso comunque in una chiave ironica o ridicola. Indubbiamente una serie riuscita, con la sua capacità di coniugare tante frescacce per ridere con momenti di tensione o addirittura commoventi. Non pensavo che un cocktail del genere potesse funzionare bene e durare così a lungo.

Invece The Umbrella Academy è arrivata a quattro stagioni e ha avuto un vero e proprio finale per concluderla degnamente: per non diventare ripetitivi i produttori hanno deciso di finire in bellezza.