Raggruppo qui alcune mini recensioni su film di vario genere visti di recente.
Uno che mi sento assolutamente di consigliare è Made in Hong Kong (1997). Il film è un ritratto amaro della gioventù della città, non senza qualche momento poetico e diverse frecciate contro la Cina, che stava preparandosi ad assorbire l'ex colonia britannica. Il film racconta la storia di Autumn Moon, un ragazzo che ha lasciato la scuola e non vuol trovarsi un lavoro. Fa qualche lavoretto ai margini della legalità, ma non è cattivo. Protegge Sylvester, un ragazzo "ritardato" che viene tormentato dai bulli, vuol bene a Ping, una ragazza che rischia di morire per via di una disfunzione renale, raccoglie le lettere di addio di Susan, una ragazza che si è suicidata, e il cui fantasma continuerà a visitarlo.
Un'assistente sociale vorrebbe redimerlo, la madre di Ping non vuole saperne di lui, e un mafioso cerca di fargli fare il salto di qualità per trasformarlo in un criminale a tutti gli effetti; dopo il padre, anche la madre di Moon lo abbandona. Lui lo vediamo perdere le sue giornate, a volte cercare di fare qualcosa di buono per i suoi amici, a volte tendere verso il male. Non anticipo, ma non aspettatevi un tranquillo lieto fine.


_resize.jpg)


