Questo saggio curato da Pietro Guarriello (con una prefazione di Gianfranco de Turris) raccoglie varie fonti originali, alcune fotografie e materiale di vario genere riguardante il famosissimo H.P. Lovecraft. Il titolo e il sottotitolo sono rivelatori: Vita (e Morte) di un Gentiluomo - Infanzia, gioventù e ultimi giorni di Howard Phillips Lovecraft.
Non si tratta, insomma, di una biografia completa del "solitario di Providence." Questa raccolta va a indagare i primi anni di vita, risponde a interrogativi su chi fossero i genitori e i familiari, sulle prime esperienze scolastiche di Lovecraft, sui i tentativi giovanili di creare dei "giornali" a mano o ciclostilati, di distribuzione per lo più limitata alla ristretta cerchia di amici e parenti. La narrazione sfuma verso il periodo adulto di Lovecraft, quando l'autore, con la crisi di follia della madre, esce dal guscio iperprotettivo e asfissiante in cui aveva vissuto fino a quel momento, e si accosta al mondo. Con qualche successo e qualche sconfitta, e diventando l'autore che conosciamo. Uomo insolito e sfortunato, come m'è già capitato di scrivere.





