martedì 17 gennaio 2023

Suspiria (1977)

 Il primo film di Dario Argento che io abbia visto è Opera (1987): lo vidi al cinema e non mi convinse del tutto, sebbene appartenesse ancora al periodo "buono" di questo maestro italiano dell'horror, che non aveva ancora iniziato il suo penoso declino. Dei primi successi qualcosa ho già visto, qualcosa devo ancora vedere: ai tempi in cui passarono in TV io avevo rinunciato al rito serale davanti allo schermo. Ma non ho fretta: Dario Argento non mi ha mai troppo convinto, non ho percepito cosa ci sia nel suo lavoro di così speciale, probabilmente perché mi sono avvicinato al suo cinema troppo tardi e non ho messo le sue innovazioni nel contesto dei tempi. Fatta questa premessa, sono andato a recuperare Suspiria su Amazon Prime, e ne parlerò brevemente anticipando la trama (coraggio, è un film del 1977).

Suspiria è ispirato a una collezione di poemi pubblicata nell'ottocento da uno scrittore britannico, Thomas De Quincey. In particolare nel testo si parla delle "tre madri" di cui una è la madre dei sospiri, e da qui il titolo (Dario Argento nei suoi film ha ripreso anche il tema delle altre due madri). Ma la madre dei sospiri non è una madre molto buona.

martedì 10 gennaio 2023

Megan is Missing

 Questo film del 2011 appartiene a quel genere che pretende di ricostruire una vicenda da spezzoni di filmati girati dai protagonisti, chat via internet, filmati della videosorveglianza e via dicendo. Il regista statunitense Michael Goi lo ha prodotto con quattro soldi, scarso equipaggiamento e attori in parte sconosciuti, approfittando della premessa per rifilarci un film crudo e violento e con immagini e sonoro non particolarmente curati. Il film è di oltre 10 anni fa, ma è diventato celebre a seguito di una ritrovata popolarità sulle piattaforme social.

Megan is Missing tratta della scomparsa di due ragazze: la Megan del titolo (Rachel Quinn) e la sua migliore amica Amy. Il film non risparmia i particolari pruriginosi e spinti sulla vita di Megan, tra narrazioni di sesso orale fatto a 10 anni, uso di droghe, violenze sessuali subite in famiglia, rapporti catastrofici con la madre e una sterile popolarità tra gli studenti. Amy è l'amica timida e poco apprezzata che però Megan difende a spada tratta.

venerdì 6 gennaio 2023

Smile

 Sapevo che lo dovevo vedere e alla fine l'ho visto. Smile, un horror del 2022, si presenta con un enigmatico e bruttissimo sorriso nei poster. Un sorriso dove la bocca sì, si atteggia a sorridere, ma negli occhi c'è una minaccia, una provocazione.

(Immagine presa da Wired)

Inquietante fin da questa singola immagine. Come spesso avviene, i film horror non fanno davvero paura, anche se qui qualche volta avviene, con il classico sistema dell'immagine che cambia di colpo (la jump scare). Smile è invece un film che semina malessere e ansia, che fa montare l'inquietudine, e può essere in effetti molto sgradevole da vedere; ma per quanto mi riguarda ho dovuto vederlo fino alla fine. Ne parlerò qui, anticipando la trama.

lunedì 2 gennaio 2023

Pinocchio

 Un film che, a ben pensarci, ben si adatta alla fantasia di Guillermo del Toro, il poliedrico regista e produttore messicano. Pinocchio è un personaggio fantasy ben conosciuto, forse il solo davvero famoso che tragga origine dall'Italia moderna, e ha dei lati drammatici e oscuri che Del Toro ha saputo enfatizzare. Inoltre spostando un po' l'ambientazione il regista ha potuto collocare il film nell'Italia fascista e quindi inserirvi le tematiche di critica al totalitarismo che gli sono care, anche se qui non mi sembra che abbia calcato particolarmente la mano, pur facendosi beffe di Mussolini in una scena satirica e mettendo il podestà del villaggio tra i "cattivi" della storia.

Una cosa che non mi era chiara quando ho cominciato a guardare il film è che si trattasse di animazione a passo uno (stop motion). In alcuni momenti è evidente, per via del modo di muoversi delle immagini in questo tipo di animazione, in altri m'era parso di avere a che fare  con della banale computer grafica.

sabato 31 dicembre 2022

Addio al 2022

 Salvo imprevisti colpi di coda, dovrei sopravvivere al Covid e al 2022. Quindi è ora di tirare le somme. Quest'anno è stato veramente interminabile e segnato da imprevisti, fatiche, sbattimenti e cose spiacevoli. Ma è anche stato l'anno di una mia pubblicazione importante, per cui non posso maltrattarlo.

Vediamo se il 2023 porterà di meglio. A quanto sembra sta per aprirsi all'insegna di... un'altra impennata del Covid. Ce lo volevamo lasciare alle spalle? Ma no, non ancora.

Io spero di star bene, e di scrivere.


martedì 27 dicembre 2022

La Forgia nella Foresta

 La Forgia nella Foresta è il secondo libro della serie "The Winter of the World" scritta da Michael Scott Rohan. Del precedente libro ho parlato in questo post, dove potrete trovare anche alcune note sull'autore. La trama ci presenta un eroe, Elof, che accompagna Kermorvan, sovrano senza corona impegnato in un viaggio di scoperte e tribolazioni. Per ricollegarci alla storia precedente, Kermorvan, Elof e il resto della loro combriccola (Roc, l'amico di Elof, e Ils, la donna di razza duergar) provocano il fallimento di un attacco degli Ekwesh contro la città di Kerbryhaine.

Per darvi un po' di contesto, gli Ekwesh sono una razza, diciamo, quasi umana ma in realtà molto bestiale e crudele; giova leggere anche il post che scrissi riguardo al libro precedente. Questi Ekwesh sono al servizio del Ghiaccio, che è una delle Potenze del mondo immaginario di Michael Scott Rohan, ovvero delle divinità o semi-divinità che vivono nel mondo reale. Kerbryhaine è una grande città del sud (nella costa occidentale del mondo), una località che è vissuta tranquillamente coi propri affari pacifici ignorando l'aggressione del gelo che arriva dal nord. Kermorvan, che è intervenuto ad aiutare la città sotto assedio, possiede un lignaggio piuttosto imbarazzante: certo è tanto umile, ma in teoria potrebbe farsi riconoscere come sovrano. Pertanto, non è strano che i politicanti di Kerbryhaine cerchino di liberarsi di lui. Bryhon, uno di questi, fa un bel discorso, negando di essere grato per l'aiuto ricevuto, e sfoderando una serie di dubbi sulla figura di Kermorvan, che inaspettatamente rinuncia al dibattito e rende noto che cercherà nel lontano oriente (da cui il popolo proviene a seguito di una leggendaria migrazione) qualche forma di aiuto contro la Potenza del Ghiaccio. Pertanto i nostri eroi radunano un'allegra compagnia e partono per un lungo viaggio.