venerdì 9 dicembre 2022

Troll

 Visto su Netflix, è uno di quei film che per certi aspetti non posso saltare (si parla dei Troll, no?) ma era chiaro fin dall'inizio che qui si va verso la frescaccia folle. Produzione norvegese (per la regia di Roar Uthaug), Troll parla di... un troll, alto tipo 30 metri o giù di lì, insomma un gigante, che si risveglia e comincia a fare disastri stile King Kong. Si dirige addirittura verso Oslo, la capitale. Allarme generale. Ovviamente tutti in Norvegia dovrebbero sapere cos'è, e lo riprendono pure con le telecamere, ma se qualcuno osa definirlo un troll viene trattato da deficiente. Cribbio, siamo nel ventunesimo secolo, no?

Ovviamente gli eroi ci metteranno una pezza. Ho trovato il film prevedibile e noiosissimo.

La cosa che lo rende ancora più inutile è che lo stile è quello dei film catastrofici USA, non c'è nulla che faccia pensare che si tratti di un film norvegese. Nessuna peculiarità. Peggio ancora, delle scene sono scopiazzate, prese di peso da altri film.

Non ci viene risparmiata la studiosa che cercherà di capire cosa sta succedendo, il padre un po' matto che aveva capito tutto, i militari che vogliono risolvere la cosa con la forza bruta e non riescono a combinare un accidente, gli elicotteri distrutti a cazzotti dal mostro mentre gli volano intorno, e via dicendo.

Buoni gli effetti speciali, e nient'altro. Ma proprio niente. Non trovo altro da aggiungere. Ho buttato un'ora e mezza abbondante del mio tempo dietro questo film, vi consiglio di non fare altrettanto...

mercoledì 7 dicembre 2022

Mercoledì

 Mercoledì ovvero Wednesday, la serie TV di Netflix che sta spopolando, funge forse pure da segnale, speriamo, che Tim Burton sia risorto, dopo essersi ridotto per anni all'ombra del genio che era stato. Sto ancora cercando di capire perché mi sia piaciuta questa serie. Qualsiasi cosa che riguardi ragazzini prodigio mi è ostica, e soprattutto quando ci sono le scuole di magia o per ragazzi dotati di qualche potere sovrannaturale. Per me la magia è qualcosa di misterioso, poco codificato, che viene passato da un maestro a pochi accoliti, in reclusione o in segreto. Insomma reggo poco le cose alla Harry Potter e per molti aspetti qui si ricalca (imita?) quella via. E dopo un paio di episodi ho mollato Le Terrificanti Avventure di Sabrina. Insomma non mi piace molto quel modello. E non mi ha mai detto molto La Famiglia Addams, anche perché ci presenta personaggi strani e macabri, che adorano parlare di crimini e torture, ma poi, sia qui che nella serie originale, sono persone dalla morale tutto sommato convenzionale.

A sorpresa, in questo caso la serie mi è piaciuta, nonostante abbia aperto numerose polemiche e vi sia una certa confusione sul perché del suo successo.

Partiamo dalla più cretina di tutte: ai neri sono stati dati ruoli negativi, qualcuno dice. Uno di questi personaggi è un bullo, e in effetti negativo lo è, ma si sforzerà di migliorarsi. E comunque i suoi complici non sono neri. Insomma, adesso in un gruppo di scemi, uno non può essere nero? L'altro personaggio nero criticato, Bianca, è una sirena: ovvero fa parte di uno dei gruppi ospitati dalla scuola di Nevermore, con licantropi, vampiri ecc... visto che la scuola è per ragazzi "differenti." Bianca è una specie di personaggio ultrapopolare e quindi ha una posizione di leadership tra gli studenti. Mercoledì la sfida immediatamente a un duello con le spade e... perde. C'è una distanza, una rivalità, e scemenze liceali in ballo. Ma questo non mette Bianca fra i cattivi.

giovedì 1 dicembre 2022

Solo gli Amanti Sopravvivono

 Questo film anglo-tedesco del 2013 è da prendere con le pinze. Si parla di vampiri ma dichiaratamente in una maniera diversa, imprevedibile, magari problematica. Insomma il regista indipendente Jim Jarmush (che ricordo dal lontano Dead Man, con Johnny Depp) non voleva certamente fare concorrenza a Twilight. Il film s'intitola Solo gli Amanti Sopravvivono in italiano (in inglese Only Lovers Left Alive) e ci presenta le notti di una coppia di vampiri, Eve (Tilda Swinton) e Adam (Tom Hiddlestone), che vivono separati ma sono rimasti sposati per secoli, con diverse identità. Entrambi attori più che noti per una storia che si regge totalmente sulla loro recitazione e interazione. La vado ad anticipare qui.

Lui sta a Detroit in una casa bella che però cade a pezzi, circondato da strumenti musicali, registratori, amplificatori e altri marchingegni, a volte all'avanguardia, a volte antichi. Ha propositi suicidi. Lei abita a Tangeri in mezzo a una montagna di libri, ma nella storia che la pellicola ci presenta si sposta e va a trovarlo, e poi lui andrà a Tangeri con lei.

giovedì 24 novembre 2022

Slumberland

 Questo film, trovato su Netflix, è un film per ragazzi, categoria a cui ormai mi interesso raramente, visto che ormai mi avvio verso la quinta o sesta età. Tuttavia l'argomento (i sogni) ha stuzzicato il mio interesse, e la spettacolarità non si può mettere in discussione. Slumberland parla di una ragazzina che vuole ritrovare nel mondo dei sogni suo padre, morto in mare per un incidente. Il film si ispira a un fumetto di un secolo fa, Little Nemo in Slumberland

l protagonista in quel fumetto era un ragazzino ma, fedeli alla linea woke, i produttori del film hanno scelto di sostituirlo con la giovanissima attrice Marlow Barkley. Il compagno di avventure di Nemo nel mondo dei sogni è il pirata e avventuriero Flip, un Jason Momoa truccato per ricordare (parere mio personale) il Johnny Depp dei Pirati dei Caraibi.

domenica 20 novembre 2022

Lo Splendore del Drago

 Ieri (19 novembre) ho assistito alla presentazione del libro Lo Splendore del Drago presso il Centro Asteria, in Piazza Francesco Carrara (a Milano, ovviamente). Il libro è una collezione di saggi sulla figura del drago presso diversi autori fantasy o del fantastico.

La presentazione è stata interessante, tenuta da saggisti che sono stati miei "colleghi" quando collaboravo con Fantasy Magazine. Assente per un infortunio Paolo Gulisano. Questa iniziativa, che fa parte della più ampia manifestazione di BookCity, che si conclude oggi.

Mi ha fatto piacere questa rimpatriata, e devo dire che, per una volta tanto, c'era un po' di gente.

venerdì 18 novembre 2022

Snowpiercer, la serie

 Avevo visto il film di di Boong Jon-Ho, che aveva lanciato l'idea (ne ho parlato qui), non pensavo che da Snowpiercer potesse essere tratta una serie televisiva, ma è successo. L'idea di questo treno che corre continuamente in un paesaggio ghiacciato, metafora e satira della lotta di classe, e narrazione dei disastri ecologici causati dall'uomo, può essere oggetto di una storia interessante, ma una intera serie?

La storia di Snowpiercer, nella serie, diventa una storia di intrighi, con i passeggeri delle classi umili che cercano di promuoversi socialmente o sognano ribellioni, e anche più agiati hanno i loro problemi e misteri da risolvere. La prima serie si basa su una investigazione riguardante un assassino, che non si riesce a trovare. Vediamo uno spaccato della società del treno, da un valido investigatore ripescato dai "proletari" (interpretato da Daveed Diggs), ai poliziotti e ai vari poveracci che se la passano come possono, ai dirigenti e in particolare a Melanie, un vero pezzo grosso che, a parte l'elusivo Signor Wilford, sembra la persona più importante nella scala gerarchica. Layton, il detective, sembra essere in grado di scoprire una scomoda verità, una verità che alcuni potenti, forse, non vogliono che venga scoperta. Se proseguite nella lettura di questo post, ci sarà un'anticipazione piuttosto importante.