Una storia insolita, in questa serie TV di Netflix. Un uomo in fuga dai suoi sensi di colpa, uno strano prete che arriva in un'isola di pescatori quasi spopolata, una comunità in crisi, tanti individui ciascuno con la sua storia di vita. Midnight Mass è una storia che si prende i suoi tempi, con momenti verbosi, lunghi colloqui, e talvolta lunghi silenzi. L'elemento fantastico serve in realtà per raccontare i rimpianti, il tempo che se ne è andato con le sue opportunità, le nuove speranze per chi è disperato, la redenzione e la liberazione dal senso di colpa, la voglia di avere ancora una possibilità da giocarsi, la nostalgia di quello che si è perduto con le scelte sbagliate. Nonché la fede religiosa e la bigotteria.
Questa serie ha toni inaspettatamente adulti e concreti, si prende i suoi tempi senza curarsi degli abituali ritmi televisivi, e comunque funziona e tiene l'interesse dello spettatore. O, almeno, il mio.



