Mi è capitato recentemente di misurarmi con un saggio di uno strutturalista, il professor Nick Otty, uno studioso britannico che certamente è capace di conclusioni e battute brillanti e stimolanti. Lo strutturalismo lo avrà certamente aiutato a sviluppare questa acutezza di pensiero, ma credo che lo abbia portato anche in trappola diverse volte, almeno per quello che ho potuto leggere. Il saggio, che riguarda il lavoro di Tolkien, si intitola (traduco dall'inglese ovviamente) La Guida dello Strutturalista alla Terra di Mezzo, e fa parte di una raccolta intitolata This Far Land, curata da Robert Giddings.
mercoledì 10 febbraio 2021
mercoledì 3 febbraio 2021
Una Tomba per le Lucciole
Ce ne ho messo di tempo prima di vedere questo film. Una Tomba per le Lucciole è una creazione dello Studio Ghibli di qualche tempo fa (per la precisione, 1988) e l'argomento trattato è ben diverso da quello che ci aspetterebbe in occidente da un film a cartoni animati. Il finale è noto fin dall'inizio, per cui c'è poco da "spoilerare la trama:" due ragazzi durante la Seconda Guerra Mondiale restano senza casa e senza famiglia, e muoiono di stenti.
Il regista è Isao Takahata, cofondatore dello Studio Ghibli. Il periodo cui ci riferiamo è il 1945, l'ultimo anno di guerra. Gli Stati Uniti bombardano il Giappone indisturbati, e a un certo punto si presentano su Kobe con una grande formazione di aerei che, anziché lanciare bombe, sgancia spezzoni incendiari, causando un enorme incendio. Si tratta del metodo usato anche per devastare Tokyo nello stesso periodo.
martedì 26 gennaio 2021
Breaking Surface
Film del 2020, questo Breaking Surface appartiene a quella categoria di storie "abissali," nel senso di ambientate prevalentemente sott'acqua, che stuzzicano il mio senso dell'orrore anche quando non appartengono al genere. In effetti si tratta di un thriller: la trama è molto simile a 47 metri, ovvero c'è qualche sfortunato evento che trattiene sott'acqua una persona (in questo caso) o più di una (in 47 metri), e i tentativi di salvataggio.
Molto spesso in questo genere di film le vittime in pericolo sono donne, perché il cuore dello spettatore batte per il gentil sesso in pericolo, e Breaking Surface non fa eccezione. Le protagoniste sono due sorelle (sorellastre) norvegesi, Ida e Tuva, interpretate rispettivamente da Moa Gammel e Madeleine Martin, che si incontrano dopo tanto tempo per fare qualche giorno di vacanza con la madre. La genitrice dovrebbe immergersi con loro ma si ammala e deve rinunciare, in compenso le due saranno accompagnate da un cane (che nel corso del film farà poco altro che abbaiare e dare fastidio, mentre un altro canide per circostanze sfortunate ci rimetterà la pelle).
venerdì 22 gennaio 2021
Miss Violence
Questo sciagurato film ellenico del 2013 è disponibile su Amazon Prime. Lo classifico come un film dell'orrore anche se è un film soprattutto drammatico. non sto a menzionare il regista e gli attori (tutti greci a giudicare dai nomi), che fanno comunque il loro dovere in maniera sufficiente. Il titolo, Miss Violence, non me lo spiego molto, anche se di violenza nel film ce n'è parecchia; quale sarebbe la "miss?"
Sono in effetti molte le cose che non ci si spiega facilmente in questa pellicola, almeno all'inizio; tuttavia la trama si intuisce perfettamente. Il film parte con una festa di compleanno, in una casa diciamo medio borghese. Una festa in famiglia. Si notano subito atteggiamenti legnosi e stereotipati, una finta felicità. E dopo un minuto o poco più, la festa si interrompe perché Angeliki, la festeggiata undicenne, si butta dal balcone e muore sfracellandosi nel cortile.
Cosa sarà successo? O meglio: perché è successo?
martedì 19 gennaio 2021
Un giudizio su Craxi
Vi invito a dare un'occhiata al video del canale Nova Lectio (uno youtuber da tenere d'occhio, anche se certo non sono sempre d'accordo con lui).
Si parla di Bettino Craxi, leader del Partito Socialista nella prima repubblica. Se siete attempati come me sarà interessante come viaggio nel passato, se siete giovincelli si tratterà di informarvi su cose che dovreste sapere. Per me è stata un'occasione di rivedere le mie opinion in retrospettiva.
Craxi è un leader che ho odiato a morte. Per me era simbolo di corruzione, di marpionaggine, di machiavellismo politico. Oggi devo riconoscere che per certi aspetti non avevo capito un bel niente, ero giovane ed estremista.
Il video sottolinea infatti che Craxi seppe combattere il compromesso storico DC-PCI (che oggi si ripropone nella forma del PD), e cercò di contare qualcosa in politica estera, inoltre riuscì a creare un'ultima scintilla di boom economico italiano. Infine, e questo è un merito non da poco e che non potevo comprendere ai tempi, era diffidente verso le svolte neoliberiste ed europeiste che avrebbero portato alla fine del primato della politica nel nostro paese.
Era però anche un saccheggiatore delle risorse pubbliche e si trovava a capo di un sistema di corruzione su larga scala, e questo il video lo riconosce solo a metà, notando se mai che gli altri politici (e gli altri partiti) non fossero certo innocenti.
A Craxi inoltre è dovuta una vera esplosione del debito pubblico italiano. Nel video questa è ritenuto un po' una caratteristica dei tempi, ma con Craxi l'espansione della spesa pubblica, denaro che poi spesso non finiva nelle mani giuste, ha rappresentato una buona fetta di quel disastroso disavanzo di cui paghiamo continuamente gli interessi e che non riusciamo a risanare da decenni.
Una cosa la si deve riconoscere: sebbene fosse un bersaglio "facile" in quanto rappresentante del malcostume dell'epoca, e pure tronfio e tracotante, non era l'unico ladrone in mezzo a degli innocenti.
martedì 12 gennaio 2021
Ad Astra
Ho recuperato questo film di fantascienza recente e non di particolare successo, diciamo uno di quei film che si collocano nella difficile "serie B" ovvero non appartenente ai mega progetti USA prodotti con investimenti colossali, e che sono condannati a guadagnare dal mezzo miliardo (di dollari) in su per rientrare nelle spese.
No, questo film, Ad Astra, è costato "solo" un'ottantina di milioni di dollari. Sempre molto, molto di più del più costoso film italiano prodotto in tempi recenti, intendiamoci, ma non è una pellicola che si basa su strabilianti effetti speciali. Forse il singolo investimento più costoso del film è stato avere Brad Pitt come protagonista, in un insolito ruolo piuttosto pensoso. Comunque l'incasso non è stato sufficiente a rientrare nei costi.
Ma a parte questi dettagli economici, parliamo del film. In effetti Ad Astra non è un film d'azione. E non è, se vogliamo, nemmeno originalissimo. Parliamo quindi della trama (se volete meno anticipazioni, ma attenzione saranno sempre tante, saltate al paragrafo intitolato in grassetto "cosa dire di questo film?").



