Con Invasione: Atto Terzo i guai dei Rettili invasori della Terra raggiungono un nuovo livello; ne parlerò, anticipando parti delll trama. La guerra si fa, se possibile, ancora più dura e spietata (Harry Turtledove ci piazza anche una bomba atomica tirata su Roma, città controllata dagli invasori, e nell'evento muore Papa Pio XII).Un evento che sembrava epocale nella storia di questa serie era la diserzione di un alto ufficiale dei Rettili (Straha) dopo aver cercato di mettere in discussione l'autorità del Signore di Flotta Atvar. Lo spirito tradizionale dei Rettili impone una maggioranza schiacciante perché il comandante sia rilevato dall'incarico, non basta un voto più della metà.
Straha ci giunge vicino ma non ce la fa, e la logica conseguenza sarebbe il suo arresto da parte di Atvar... per evitare ciò, Straha scappa, scende sul pianeta con una navetta, e si consegna agli Statunitensi. Questo crea grandi conseguenze? Be', in questo libro no. È chiaro che adesso è disponibile una vera astronave per i terrestri, il mezzo di collegamento che il gerarca rettile ha usato per fuggire, ma studiarlo sarà impegnativo. E Straha non sembra prendere contatti con alcun leader, o avere nessun piano oltre al semplice salvaguardarsi dall'arresto e dalla punizione. Offre il destro alla propaganda USA e basta. Staremo a vedere.
Dall'altro lato della barricata prosegue la lunga parabola calante di Larssen, lo scienziato che si è visto la moglie soffiata da un giocatore di baseball. Sconvolto dalla rabbia, sempre più solitario e infine assassino. Il lettore si potrebbe aspettare che, specularmente alla mossa di Straha, Larssen riesca a disertare a favore dei Rettili e riveli che il programma atomico USA ha sede a Denver. Sarebbe un bel colpo, i Rettili (che buttano bombe atomiche a casaccio quando gli umani li colpiscono) sarebbero in grado di eliminare le pile atomiche e le migliori menti scientifiche. Ma Larssen viene ucciso, sorpresa! ...proprio mentre sta per arrivare al territorio presidiato dai Rettili.



