venerdì 17 luglio 2015

Una promessa di cui non m'importa più nulla...

Sono passati ben otto anni da quando accennai, su questo blog, a una serie di libri che a suo tempo mi aveva incuriosito ma che era rimasta sospesa, senza nessun seguito né conclusione. Era la Guerra Contro gli Chtorr di David Gerrold. Ricordo che anni fa i primi quattro episodi erano stati riuniti in un librone gigante per il rilancio della serie, in attesa di un quinto. Poi non se ne fece più nulla... e a questo punto l'atteggiamento di questo scrittore mi ha stancato. Ricordo le polemiche su George Martin che non continuava la sua serie (Trono di Spade) e la critica dei fan, di cui si era parlato anche sul web italiano. Di Martin non mi interessava, comunque. Di Gerrold, che a quanto pare adesso sta terminando il benedetto quinto libro (ma ancora non esce!) posso dire che se anche spergiurasse che la pubblicazione ci sarà davvero, a me non interessa più.

mercoledì 15 luglio 2015

Predestination

Se volete farvi venire un mal di testa con i paradossi relativi ai viaggi del tempo, guardatevi questo film: Predestination, di Michael e Peter Spierig. Il protagonista della trama è una specie di agente segreto, di un servizio molto particolare, interpretato da Ethan Hawke, che ricordo da Gattaca, altro film di fantascienza. Tipo determinato, ma anche piuttosto consumato dai sacrifici che la sua missione gli impone. All'inizio del film fa il barista, per copertura, e ascolta la storia di una persona stranissima, Jane, una donna diventata uomo (interpretata da un'attrice emergente, Sarah Snook). Jane è un'orfana, una che con la propria tenacia avrebbe potuto entrare in un programma spaziale ma non è riuscita, e ora vive scrivendo racconti di bassa lega. È anche stata madre di una bambina che però le è stata portata via, e, per bizzarro che possa sembrare, è stata trasformata in maschio. Già, come mai? Questo è uno dei punti deboli della trama: quando è nata la figlia, col parto cesareo, è stato necessario rimuovere utero e ovaie, però il medico ha scoperto che internamente aveva, di scorta, un abbozzo di apparato riproduttivo maschile. Questa situazione di ermafroditismo può forse essere anche possibile, un po' più strano che il medico decida di testa sua, poiché la paziente ha perso gli organi femminili, di trasformarla in maschio.

Così Jane è diventata John (in realtà non è semplicissimo, ci vorranno diversi interventi chirurgici dopo il primo). E questa è solo una delle tante stranezze di un film che con la logica fa un po' a pugni: ed è sempre così, coi viaggi nel tempo. Avremo una serie di sorprese una più sconvolgente dell'altra, mentre l'agente persegue il suo scopo (eliminare un famoso attentatore che continua a farla franca) e Jane/John viene coinvolta nei viaggi del tempo per rendere ulteriormente problematica la sua vita. Il film gioca sulle atmosfere (un po' thriller, storia di misteri e investigazioni, un po' film noir) e sulle tensioni dei personaggi, che devono cercarsi uno scopo nella vita, visto che di condurre un'esistenza normale proprio non se ne parla.

C'è di più, ma se non volete che vi sia rivelato praticamente tutto saltate al prossimo paragrafo... Per via dei viaggi del tempo, di un'operazione di plastica facciale e del cambio di sesso di Jane, praticamente tutti i personaggi principali sono la stessa persona, la quale ha anche procreato se stessa.

La storia viene da un racconto di Robert Heinlein, All You Zombies. Film intricato, ricco di trama per quanto piuttosto povero di effetti speciali, Predestination suscita interesse, avvince con la sua ambientazione, e senz'altro merita di essere visto.


domenica 12 luglio 2015

Le fesserie del politicamente corretto

La Stampa dedica un articolo a un documentario dell'oceanografo Jacques Cousteau, vincitore di un premio a Cannes, mezzo secolo fa, poiché un regista moderno si è accorto con disgusto che è terribilmente crudele e politicamente scorretto. Il regista è un certo Mordillat e il documentario si chiama Il Mondo del Silenzio. Mordillat, si badi bene, non ha scoperto qualche lurido retroscena riguardante la realizzazione di questo documentario: semplicemente ha notato, come può fare chiunque voglia rivedersi il film, che in occasione delle riprese Cousteau e i suoi uomini hanno maltrattato e ucciso parecchia fauna marina.

lunedì 6 luglio 2015

Alla Morte della Dea

Seconda lettura che affronta la morte di una divinità, qui ci troviamo alle prese con un mondo fantasy per cui non ci sono le pesantissime implicazioni filosofiche del "nostro" mondo in cui la morte di Dio è la fine del senso di tutto. Però la divinità che è deceduta in questo Alla Morte della Dea è, in effetti, l'unica del mondo. E la sua perdita è stata seguita da enormi catastrofi, anche se si tratta di eventi del passato. I frammenti della Dea defunta hanno ancora una influenza del mondo (non per niente il titolo originale del libro è The Shattered Goddess, ovvero la Dea frantumata), in pratica la Dea esiste ancora in due aspetti, uno benevolo e l'altro negativo, e in qualche modo un culto continua a onorarla: esiste una città santa da cui prende il via questa narrazione, ed è la città in cui le ossa della Dea sono conservate in una stanza sotterranea. Il libro è del 1982; l'autore è il prolifico Darrell Schweitzer, uno statunitense. La terribile e sbilenca foto della copertina, ahimé, è mia.
La questione filosofica relativa all'evento mortifero in questo libro è semplicemente accantonata, nel senso che esistono profezie per cui la Dea potrebbe tornare, ma anche una consapevolezza che l'umanità, dopo aver goduto di una crescita ("mattina") e di un periodo di potenza ("pomeriggio") ora in qualche modi si avvicina al crepuscolo.

lunedì 29 giugno 2015

Towing Jehovah

C'è una frase, uno slogan della modernità che fa venire istantaneamente in mente un sacco di libri, di pensatori, di filosofi, di musicisti. La frase nietzschiana(*) 'Dio è morto' mi aveva fatto venire voglia già tempo fa di scrivere qualcosa che si ispirasse a un concetto tanto drastico. Ovviamente la 'morte di dio' può essere intesa come un evento traumatico e definitivo da cui non si è ancora trovata una via d'uscita (questo era il pensiero del filosofo tedesco, del resto ateo), come perdita di valori che possono essere sostituiti (il cantante Guccini si limitava a riavvitare al suo posto il comunismo, e tutto sarebbe andato a gonfie vele), come fonte di innumerevoli trame fantasy quando, nel pirotecnico mondo del fantastico popolato di miriadi di divinità, ne crolla una in particolare (Erikson e mille altri).

giovedì 25 giugno 2015

Addio a Patrick Macnee

Conoscevo questo attore solo per il suo ruolo nella serie di Agente Speciale, eppure lo amavo parecchio. Purtroppo se ne è andato anche lui.