lunedì 6 luglio 2015

Alla Morte della Dea

Seconda lettura che affronta la morte di una divinità, qui ci troviamo alle prese con un mondo fantasy per cui non ci sono le pesantissime implicazioni filosofiche del "nostro" mondo in cui la morte di Dio è la fine del senso di tutto. Però la divinità che è deceduta in questo Alla Morte della Dea è, in effetti, l'unica del mondo. E la sua perdita è stata seguita da enormi catastrofi, anche se si tratta di eventi del passato. I frammenti della Dea defunta hanno ancora una influenza del mondo (non per niente il titolo originale del libro è The Shattered Goddess, ovvero la Dea frantumata), in pratica la Dea esiste ancora in due aspetti, uno benevolo e l'altro negativo, e in qualche modo un culto continua a onorarla: esiste una città santa da cui prende il via questa narrazione, ed è la città in cui le ossa della Dea sono conservate in una stanza sotterranea. Il libro è del 1982; l'autore è il prolifico Darrell Schweitzer, uno statunitense. La terribile e sbilenca foto della copertina, ahimé, è mia.
La questione filosofica relativa all'evento mortifero in questo libro è semplicemente accantonata, nel senso che esistono profezie per cui la Dea potrebbe tornare, ma anche una consapevolezza che l'umanità, dopo aver goduto di una crescita ("mattina") e di un periodo di potenza ("pomeriggio") ora in qualche modi si avvicina al crepuscolo.

lunedì 29 giugno 2015

Towing Jehovah

C'è una frase, uno slogan della modernità che fa venire istantaneamente in mente un sacco di libri, di pensatori, di filosofi, di musicisti. La frase nietzschiana(*) 'Dio è morto' mi aveva fatto venire voglia già tempo fa di scrivere qualcosa che si ispirasse a un concetto tanto drastico. Ovviamente la 'morte di dio' può essere intesa come un evento traumatico e definitivo da cui non si è ancora trovata una via d'uscita (questo era il pensiero del filosofo tedesco, del resto ateo), come perdita di valori che possono essere sostituiti (il cantante Guccini si limitava a riavvitare al suo posto il comunismo, e tutto sarebbe andato a gonfie vele), come fonte di innumerevoli trame fantasy quando, nel pirotecnico mondo del fantastico popolato di miriadi di divinità, ne crolla una in particolare (Erikson e mille altri).

giovedì 25 giugno 2015

Addio a Patrick Macnee

Conoscevo questo attore solo per il suo ruolo nella serie di Agente Speciale, eppure lo amavo parecchio. Purtroppo se ne è andato anche lui.

martedì 23 giugno 2015

Kingsman - Secret Service

Possiamo considerarlo un film meritevole di essere catalogato nel fantastico, anche se non saprei bene in che categoria (ma non importa): Kingsman - Secret Service è infatti evidentemente privo di ogni correlazione con la realtà, anche se, come i film di James Bond di cui è una parodia, pretende di averci un pochino a che fare. Non sono un appassionato del genere anche se, tra i veri e propri film di 007, le parodie, le copie di serie B (negli anni '60 e '70 in Italia ne hanno fatte diverse) e filoni più o meno simili, pellicole di questo tipo ne ho viste moltissime. Come, immagino, la maggior parte di voi. Tra le parodie questo Kingsman - Secret Service si segnala per la quantità di gag, per la trama che tutto sommato è stravagante ma esiste, per la quantità di violenza e parolacce, per la nostalgia del vecchio impero britannico e delle sue manie, e per la quantità di citazioni che, al contrario, sono anche modernissime. Non guasta che sia un lavoro di Matthew Vaughn, alla regia del primo Kick-Ass. Peccato solo che io lo abbia visto e lo segnali quando ormai è scomparso dalle sale.

martedì 16 giugno 2015

E che ci frega della Grecia?

Capisco che, al punto in cui siamo giunti, a molta gente della politica non gliene freghi più nulla. Sto scivolando anche io nella categoria. E se ce ne frega pochissimo di quella italiana, sicuramente ancora meno ci interesserà quella estera.
In questi giorni però, che ci interessi o no, si sta svolgendo una tragedia buffa che potrebbe avere grosse conseguenze sul destino di tutta Europa. Parlo ovviamente della trattativa stagnante tra l'Unione Europea, ormai schiacciata sul volere del membro più forte, ovvero la Germania, e la piccola, insolente, fallimentare Grecia. La situazione è tesa. Da una parte, ci fa notare un articolo di un autorevole quotidiano finanziario, il debito ellenico è così pesante che il governo potrebbe facilmente scegliere la via del default, ovvero di non pagare più il dovuto alle banche estere e alle istituzioni sovranazionali che hanno permesso negli ultimi mesi alla Grecia di continuare la sua agonia. La botta avrebbe ripercussioni, ma non solo per gli ellenici: sarebbe un colpo piuttosto duro anche per i creditori europei. Ma non c'è solo questo punto di vista così pragmatico.

giovedì 11 giugno 2015

Addio Cristopher Lee

Il Grande Cristopher Lee (che gli amanti del fantasy ricordano certamente per essere stato Saruman nel Signore degli Anelli, ma anche un grandissimo Dracula molti anni prima...) è venuto a mancare.
Non avendo la preparazione per parlarne adeguatamente vi invito a visitare il post di Lucia Patrizi.