Brainstorm Generazione Elettronica è un vecchio film di fantascienza, be', non così vecchio forse, ma dal look ormai decisamente datato nonostante qualche effetto speciale e una gestione della telecamera che possono ancora dire la loro. Il titolo in inglese è semplicemente Brainstorm, e si segnala innanzitutto per mostrare tutta la parabola di una invenzione scientifica dall'entusiasmo iniziale a... un po' di problemi che nascono in seguito. Seconda particolarità, è l'ultimo film in cui ha recitato Natalie Wood (1938-1981), che morì durante le proiezioni costringendo a modificare alcune parti della storia. La Wood, che era di origine russa e molto famosa ai suoi tempi (chi se la ricorda oggi?) morì in circostanze decisamente ambigue (il regista Douglas Trumbull fu scioccato dall'evento al punto che abbandonò la professione dopo questo film).
lunedì 13 gennaio 2014
sabato 11 gennaio 2014
Segnalazione
Un bel post sul blog di Argonauta Xeno riguardo a Jack Vance e alla sua opera. Ricordo che il grande scrittore americano, uno dei giganti del fantastico, ci ha lasciato nel 2013.
venerdì 10 gennaio 2014
Andy Warhol
Alla mostra dedicata a Crepax ero andato all'ultimo momento disponibile. Di questa invece parlo quando... fate ancora in tempo ad andarci se volete. Si tiene a Palazzo Reale (due passi dal Duomo di Milano) ed è fruibile fino al 9 marzo prossimo. Andy Warhol, l'artista simbolo della modernità, è stato uno dei simboli degli anni '60 e '70, mischiando controcultura, avanguardia, attenzione alla propria immagine e ricerca della pubblicità e dello scandalo, tra reale ispirazione e un pochino di furbizia.
lunedì 6 gennaio 2014
Ascolta e vota!
A Radio Delta 1 l'amico Simone è in lizza per partecipare con la sua canzone Poesia Pura alla trasmissione Saranno Calibri.
Potete ascoltare (e votare) qui.
Potete ascoltare (e votare) qui.
domenica 5 gennaio 2014
Offshore
La pandemia, che è dovuta a un prione, si manifesta a seguito di eventi bellici che sconvolgono il mondo a partire da una guerra fra le due Coree (e in effetti presumibilmente è un'arma biologica messa a punto dai nordcoreani). Diverse persone in varie parti del mondo cercano di mantenersi in contatto utilizzando i pochi server di rete ancora funzionanti, cercando di mantenere vivo un contatto umano. Ma queste voci ormai stanno scomparendo.
venerdì 3 gennaio 2014
L'Ultimo Cosmonauta
Sebbene sia uno scrittore britannico, Alistair Reynolds è riuscito a cogliere l'atmosfera della Russia profonda, sovietica, rassegnata e fatalista. L'Ultimo Cosmonauta, pubblicato da Delos Books, parte dall'evasione di un uomo che sa troppo. Non fugge però dall'impero carcerario di Stalin, quello descrito nel famoso Arcipelago Gulag. Siamo in un'altra epoca: qualche decennio nel futuro. La Russia è dominata dal Secondo Soviet, è tornato il comunismo. Il mondo è in una fase di contrazione, di declino: non c'è più abbastanza energia e tante cose non sono più possibili, tante opportunità sono state abbandonate. Tra esse, l'esplorazione spaziale. L'uomo in fuga è Dimitri Ivanov ed è stato a bordo di una delle ultime navi spaziali, la Tereskova.
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