martedì 11 settembre 2018

Può esistere una vera amicizia online?

Se mantieni un contatto con una persona solo attraverso la rete, tramite social, posta elettronica e messaggi, questo rapporto lo puoi definire un'amicizia? È una questione riguardo alla quale avevo una opinione preconfezionata, quando la rete era nella sua infanzia. Ovvero: l'autentico rapporto tra le persone è il contatto personale, faccia a faccia, nella vita reale, e pertanto il conoscersi "virtuale" non sarebbe qualcosa di autentico. Se si accendeva un interesse verso qualcuno, ritenevo, quel qualcuno devi per forza cercare di incontrarlo nella vita reale. Altrimenti quel rapporto non diventava "autentico."

Poi, come penso sia successo più o meno a tutti, m'è capitato di condividere idee, sensazioni, pareri sulle cose più disparate con persone o gruppi conosciuti in rete. Capire come l'altro la pensa, scherzare insieme, condividere dettagli di vita personale e via dicendo. La sensazione di conoscere quella persona, inevitabilmente, è arrivata. Stavo per cambiare completamente idea.


E di recente mi è capitato qualcosa di inaspettato. Su una fesseria, di politica, sono stato attaccato da un "amico" che era diventato improvvisamente la versione internettiana del cane rabbioso assetato di sangue. Insomma, uno dei cento e mille che vanno su internet per fare i troll e per litigare. Solo che questo qui lo conoscevo, era da un po' che lo sentivo poco, ma la sensazione era che fosse un "amico." Al punto che il suo fiume di rabbia all'inizio mi ha più sorpreso che offeso.

Dopo aver cercato di ragionarci, visto che l'aggressività e la voglia di offendere del tizio non diminuivano, ho usato quella scorciatoia che nella vita vera non si può usare tanto facilmente. Ho bloccato l'interlocutore per non doverci avere più a che fare.

La sensazione di delusione è stata pesantissima. Io con quest'uomo avevo chiacchierato e scherzato. Pur pensandola diversamente non avrei mai creduto che potesse capitare che "proprio io" diventassi il bersaglio della sua ricerca di odio quotidiano. E invece sì. E quindi per qualche giorno ho cambiato idea sulla possibilità delle amicizie online, visto che ero diventato improvvisamente un bersaglio virtuale... non una persona per il mio aggressore, ma un gruppo di elettroni su cui scaricare odio, là dove avevo pensato che esistesse un'amicizia.

Bisogna però riflettere... davvero un caso simile è impossibile, nella "vita vera?" Litigare per cose che non sembrano davvero importanti e vedere morire un'amicizia è qualcosa che purtroppo ho sperimentato anche faccia a faccia. Puoi pensare che sia più facile disinnescare certe situazioni dal vivo, e invece capitano lo stesso.

Forse nella "vita vera" è comunque meno facile ingannarsi, scambiare per amico uno che non lo è. O forse no?


7 commenti:

MikiMoz ha detto...

Sai, con un amico anche dal vivo si discute ferocemente e ci si manda affanculo. Ma davvero poi finisce lì. Se questo ti ha vomitato con ferocia tantissime cose brutte, evidentemente non era amico, seppur virtuale.
Mi spiace per l'inconveniente.

Moz-

Obsidian M ha detto...

Forse no. Ci sono amicizie reali di lunga data che finiscono nel cesso per sciocchezze materiali, tipo un prestito non restituito (non necessariamente soldi... anche un libro o un film può scatenare l'irreparabile). E poi ci sono coppie che scazzano dopo anni di matrimonio... anche se lì c'è di mezzo l'amore che è una faccenda ancora più delicata.

Ivano Landi ha detto...

Io sinceramente distinguo in modo netto tra gli amici virtuali e quelli che vedo faccia a faccia. Sarà perché il mondo dell'amicizia virtuale è entrato nella mia vita alle soglie dei miei cinquant'anni, e sai com'è, dopo mezzo secolo di carne e ossa ci si è formati un certo gusto...

Bruno ha detto...


@ Ivano Landi: Per quanto mi riguarda non sono giovane nemmeno io, ma ho smanettato con internet fin dall'inizio... comunque salvo qualche specialissimo caso credo che farò come te.

@ Obsidian Mirror: è proprio quello che mi turba di più, quando le amicizie finiscono per delle fesserie...

@ MikiMoz: evidentemente no. Ma anche nella vita reale il "ci si manda aff... e poi tutto finisce lì" quando un rapporto è logoro può non funzionare.

M.T. ha detto...

Penso che quando un'amicizia finisca per una fesseria, dietro la fesseria ci sia qualcosa d più grosso che è stato celato e si è fatto finta che non ci fosse.
Sia nella realtà sia nel virtuale, tutto dipende dalla persona: lo scontro ci può essere in qualsiasi modo. Certo è che siamo in un periodo di grande tensione e tutto può essere pretesto per scaricarla, non importa contro chi.

Bruno ha detto...


@ M.T. ad esempio vedo che per il motivo più cretino del mondo, la politica, c'è gente che s'incazza alla grande...

M.T. ha detto...

per non parlare del calcio...