venerdì 26 luglio 2013

Moon

Moon è un film di fantascienza di cui non sapevo niente fino a che non è stata fatta notare la somiglianza con Oblivion, il colossal con Tom Cruise. I due film hanno una tematica di base in comune, anche se sono molto differenti praticamente per tutti gli altri aspetti: Oblivion si nutre di grandi scenari, spazi immensi e vuoti, macchine complesse e stilisticamente impeccabili, mentre qui siamo in una base mineraria piuttosto claustrofobica, che ospita un solo uomo, Sam Bell (interpretato da Sam Rockwell, che mi sento di ricordare per una grande interpretazione in Confessioni di una Mente Pericolosa e per La Guida Galattica per gli Autostoppisti, oltre a un sacco di altra roba).



Sam ha una bellissima moglie che gli manda dei videomessaggi, però non può comunicare direttamente: si deve limitare a osservare filmati di lei con la loro bellissima bambina. Deve gestire la base mineraria per alcuni anni prima di poter tornare a casa, quindi è nostalgico e piuttosto provato (parla con se stesso, ecc...). La principale compagnia è quella di un computer che, con vari tocchi registici, ci viene reso sospetto come se stesse per preparare qualche trucco stile 2001 Odissea nello Spazio, ma inizialmente tutto fila liscio in una routine. Sam gestisce dei macchinari che vanno per la superficie lunare raccogliendo Elio 3, e generalmente tutto si svolge automaticamente, compreso l'invio del minerale verso la Terra, tuttavia in un'occasione Sam esce con un veicolo lunare (c'è un buon uso di modellini nel film) e ha un incidente. Da qui si scateneranno un certo numero di conseguenze.

[da qui in poi rivelo una buona fetta della trama] Come avrete capito, a Sam non la raccontano giusta (come in Oblivion non la raccontano giusta a Tom Cruise). Il punto è che lui è sulla Luna, in una base mineraria che fondamentalmente lo imprigiona e quando comincerà a capire come stanno le cose non avrà molte possibilità, la compagnia che lo ha mandato a lavorare lì mantiene tutte le carte in mano. Sam può veramente andare via? Qual è la realtà a cui potrebbe poi tornare? La giovane moglie e la bambina piccola? è tutta roba di un passato lontano. Sam è come un pezzo sostituibile di un ingranaggio, ce ne sono tanti come lui, identici! E dopo l'incidente per una serie di avvenimenti Sam si trova infatti ad avere a che fare... con se stesso. La compagnia sta mandando una spedizione di soccorso per mettere le cose a posto, sarà davvero una spedizione di soccorso? Film teso e paranoico, dove la minaccia si scopre poco per volta mentre la finta iniziale (che il computer della base lunare potesse fare qualche brutto scherzo) si rivela un trucco per ingannare lo spettatore. [fine anticipazioni]

Moon non è certo un film spettacolare e questo è il suo principale limite, anche se va ammesso che il tipo di trama non richiede eccessiva azione. Però è vera fantascienza, con ipotesi che fanno pensare. Un complimento al regista Duncan Jones e all'attore, che praticamente deve reggere il film da solo. Ho trovato Moon molto interessante e un po' insolito, e questo compensa abbondantemente qualche momento un po' lento.

Una nota finale, visto che ho da poco scritto un post sulle polemiche che possono nascere tra produttori e artisti quando qualcuno accusa una grande produzione di aver rubato delle idee: sebbene Moon non sia proprio un colossal, ha avuto comunque il suo atto di accusa da parte di un italiano autore di un film indipendente a basso costo.
Repubblica ha dedicato alla questione un filmato.




5 commenti:

Salomon Xeno ha detto...

Non sapevo di questa accusa, andrò a controllare. Certo è che Moon, pur avendo i suoi punti deboli, mi è piaciuto moltissimo! Trovo, anzi, che negli ultimi anni in campo SF le maggiori soddisfazioni provengano da film indipendenti o comunque di basso profilo (penso a District 9 o Monsters).
Fra l'altro, è il primo film musicato da Mansell (fra quelli che ho visti) in cui non compare Requiem for a Dream!

Salomon Xeno ha detto...

C'è da dire (sto guardando il video di Rizzi) che la maggior parte non è che siano righe di sceneggiature particolarmente geniali...

Bruno ha detto...

a me sembra che le somiglianze siano un po' tirate per i capelli... comunque Moon mi è piaciuto molto.

alberodelpensiero ha detto...

Avevo già sentito parlare di questo film, ma poi era caduto nel dimenticatoio. Ora mi ha suscitato una curiosità che mi spingerà a vederlo nell'arco di due giorni :-)
Grazie!

Bruno ha detto...

@ Alberodelpensiero: se ti piace la fantascienza comunque lo devi vedere assolutamente...