mercoledì 27 aprile 2011

Thor

La mia paura riguardo a questo film era che un tipo vestito da vichingo col martellone in mano risultasse inguardabile, un po' come i forzuti energumeni in gonnellino dei film peplum.
Ma per fortuna nella sua incursione nel mondo moderno Thor avrà in mano l'attrezzo abbastanza di rado e sarà quasi sempre vestito in stile più o meno grunge. Comunque l'effetto visivo non è poi così tremendo, alla fine. Questo fumettone Marvel realizzato dal regista Kenneth Branagh è rapido, facile da seguire e tutto sommato divertente. Il 3D c'è ma aggiunge poco, se ne può fare tranquillamente a meno (discorso che farei praticamente per tutti i film tranne Avatar).

La storia ci presenta un giovane e impulsivo Thor (già, può un semidio essere giovane?) che provoca i Giganti di Ghiaccio (esseri superpotenti che vivono in un mondo di tenebra e ghiaccio, rivali degli eroi vichinghi che abitano il fatato mondo di Asgard) con un'incursione inutile e pericolosa, e viene esiliato da Odino, il padre degli dei. Interpretato da Chris Hemsworth, Thor riesce ad essere se non altro simpatico in alcune scene che ce lo presentano smarrito sulla terra. Viene in suo aiuto un gruppo di studiosi capitanato da Jane Foster (ovvero Natalie Portman); costoro sono curiosi riguardo a Thor anche se lo temono, finiscono per collaborare con lui e se lo fanno amico. Nel mentre, gli uomini in nero della SHIELD sequestrano i documenti e i computer di Jane Foster per ficcare il naso nei suoi bizzarri studi, ma non riescono a capire nulla del martello di Thor, né di Thor stesso.

Quello che invece ha capito tutto è suo fratello Loki (interpretato da Tom Hiddleston, attore britannico a me ignoto prima di oggi), che è molto bravo a far credere di essere sempre bene intenzionato mentre in realtà... ci fermiamo qui.

In parole povere, un film con effetti speciali di ottima qualità, realizzato bene, nato per essere facile da seguire e divertente; spesso riesce pure ad essere simpatico. I due Iron Man però mi sono piaciuti di più, per fare raffronti nel medesimo universo immaginario. Consiglierei di vederlo? Come divertimento non impegnativo, senz'altro.

6 commenti:

elgraeco ha detto...

Eh, sì! Iron Man è superiore, c'è poco da fare.
Concordo sul "Non impegnativo", ma come hai letto da me, si poteva fare di più e meglio.

;)

Bruno ha detto...

@ elgraeco: Ok ma l'altra faccia della medaglia è che si poteva fare molto, molto peggio :)

Lucia ha detto...

Ma guarda chi si rivede...il Graeco! Ma quanto è piccolo il mondo del web! :-)

"già, può un semidio essere giovane?"

Non dirmi che nel film Thor è un semidio? Ma che stronzata! Thor è un Dio, non semi...ma tanto lo sapevo...

"Il 3D c'è ma aggiunge poco, se ne può fare tranquillamente a meno (discorso che farei praticamente per tutti i film tranne Avatar"

Perchè non hai visto Ga Hoole! Il migliore 3D mai fatto!

"rivali degli eroi vichinghi che abitano il fatato mondo di Asgard"

Più leggo e più mi convinco che è una cagata di film! Mondo fatato? Ma quale mondo fatato? :-O
Mica eranono i celti!

"che è molto bravo a far credere di essere sempre bene intenzionato mentre in realtà... "

Meno male! Almeno questo.

Comunque penso che nemmeno lo scaricherò da internet, e con questo ho detto tutto.

Bruno ha detto...

@ Lucia: i personaggi "divini o quasi" della storia non hanno l'aria di essere immortali, ma neanche dei comuni mortali. Quando avrò letto i fumetti Marvel su Thor risolverò il dubbio (presumibilmente mai...).

Quanto a Ga'Hoole non l'ho visto, ma qui il 3D era evitabilissimo, anzi se lo evitavano io spendevo un paio di euro in meno...

Pinco11 ha detto...

Mi limito a segnalarti che La Stampa scomoda addirittura Shakespeare per recensire 'Thor' ... Resto basito :)
http://www3.lastampa.it/cinematv/sezioni/i-film-del-weekend/articolo/lstp/400028/

Bruno ha detto...

@ Pinco11: no, è vero [o per lo meno l'ho già letto da qualche parte] le tresche di Loki, le beghe della famiglia divina di Asgard (o semidivina, non ho ancora sciolto il dubbio) e lo stile di recitazione scelto per il film hanno una qualche base teatrale.