venerdì 23 maggio 2008

Il Risveglio dell'Ombra


Chi è Enzo D'Alò? La copertina dell'edizione economica de Il Risveglio dell'Ombra (Fanucci) ci dice trattarsi del regista de La Gabbianella e il Gatto, film d'animazione italiano che non ho visto, ma sicuramente sarà stato un lavoro impegnativo. La citazione sulla copertina del libro dice: "Una storia avvincente ed entusiasmante per adulti e ragazzi..."
Può darsi che la frase fosse lì apposta per far comprare il libro al più vasto pubblico possibile (ma và?)... O forse no, semplicemente D'Alò si è sbagliato. Perché sicuramente si è sbagliato. Questo non è un fantasy per adulti (e pertanto non concorrerà per il Premio Immaginario 2008, che sarà una versione ancora più ricca di immaginazione di quella del 2007) ed è così infarcito di luoghi comuni che può avere come target (per usare un termine di marketing, categoria che ha a che fare con questo libro molto più che non il fantasy) giusto giusto quei ragazzi che hanno pochissime letture alle spalle.
Capirete quindi che trovo sbagliatissima la frase in copertina, con la quale l'hanno rifilato a me. Dovrò imparare a stare più attento.

Ad ogni modo Luca Trugenberger, l'autore, scrive in maniera assai scorrevole anche se talvolta piuttosto incolore. La storia è leggibile senza nessuna fatica, vista la sua semplicità. Però non riesce proprio a prendere. Ragazzini speciali che hanno un grande destino davanti, nani, draghi, orchetti... insomma ho già detto varie volte come la penso. Il Risveglio dell'Ombra può essere un libro introduttivo al fantasy, abbastanza ben scritto, adatto a un pubblico senza precedente esperienza: e questo è quanto.

8 commenti:

Francesca ha detto...

ah, ecco. beh, grazie per l'avvertimento. stava proprio lì, nella mia wish list, ma credo che non correrrò in biblioteca ad ordinarlo.
Che palle! Come sono stufa di queste fregature!

Fosco Del Nero ha detto...

Ciao Bruno!
Lascio un commento come promesso.
Questo autore non lo conosco, ma me ne terrò lontanto. ;)
Anche se di romanzi fantastici tu non ne capisci molto... :p
Scherzi a parte, un salutone!

Fosco Del Nero
www.foscodelnero.blogspot.com

Bruno ha detto...

L'autore però lo trovo bravino. Il problema è che non mi interessa quello che scrive.

alladr ha detto...

sviamenti di questo tipo sono in effetti piuttosto frequenti, in un senso e nell'altro (come dimenticare l'insulsa recensione di luca raffaelli su appuntamento a belleville in cui lo dava per cartone animato per bambini? un micidiale danno all'animazione europea a vantaggio di quella disneyana). stupisce un po' che un prodotto per ragazzi venga contrabbandato come per ragazzi, in un periodo in cui il mercato va in direzione opposta (troviamo i libri di pratchett nei settori per ragazzi, è tutto dire...) ma "piacere a giovani e adulti" è una di quelle frasi fatte che non significano poi nulla e d'alò (ottimo cartoonist e regista d'animazione, quantunque contestato, si veda al proposito la bagarre della freccia azzurra nella cui storia originale di rodari ha aggiunto il cattivo) se ne sarà riempito la bocca per fare una cortesia all'autore o per ignoranza (non siamo tutti esperti di fantasy).

grazie comunque per la dritta.

Bruno ha detto...

D'altra parte quando dico: è un fantasy per ragazzi e non è valido anche per gli adulti, sto semplicemente dando un parere personale. Se parlassimo di un fustino di detersivo per bucato a mano, si potrebbe dire: non è giusto affermare che va bene anche per la lavastoviglie. Ma se parliamo del "prodotto" libro, quando un adulto affermasse di aver molto apprezzato Il Risveglio dell'Ombra non tenterei nemmeno di dimostrargli che invece è un libro per ragazzi. Sarebbe un'impresa impossibile e quindi inutile.
Prendete quindi il mio giudizio per quello che può valere.
Sul fatto che i temi trattati siano molto consueti e quasi tutto sia cliché, si può sempre cercare, anche qui, di ridurla a una questione di opinioni personali ma oserei dire che in questo caso almeno c'è un bel po' di evidenza dalla mia parte.

LucaCP ha detto...

Già da qualche tempo avevo voglia di comprarlo, però alla luce di questa recensione credo che continuerò ad aspettare e a dare la precedenza ad altri titoli =P

Anonimo ha detto...

Ciao, leggo la tua recensione e relativi commenti decisamente in ritardo, quindi scusa...
Ho letto questo libro quando è uscito e, nonostante decine e decine di letture fantasy preedenti, l'ho trovato una lettura divertente e scritta in maniera professionale anche se effettivamente farcita di luoghi comuni. Personalmente reputo questo romanzo uno dei pochi fantasy italiani dignitosi. Certamente superiore a Troisi/Strazzulla/Falconi etc. E sempre secondo me migliore anche dei vari Salvatore/Greenwood/Knaak.
Riciao
Murgen

Bruno ha detto...

@ Murgen: in effetti non si può dire che non sia professionale...