giovedì 19 febbraio 2026

Terrorismo sullo schermo

 Stavolta non parlo di fantasy, horror o fantascienza. Vi presento alcuni titoli di film o serie TV che rappresentano gli anni del terrorismo, in Italia e non solo. Questa mia carrellata si basa su titoli che ho visto di recente, o almeno non troppi anni fa.

Una sorpresa positiva per me è stata Esterno Notte (2022), serie in sei episodi sul rapimento Moro. Regista Marco Bellocchio. Una ricostruzione fedele, per quanto posso saperne, della vicenda; attori piuttosto bravi, una cosa da non dare mai per scontata quando si parla di cinema o di TV italiani. Fabrizio Gifuni nel ruolo di Aldo Moro, decisamente somigliante. C'è anche Toni Servillo, nei panni del Papa (Paolo VI). Lunga serie, ma da vedere; disponibile su Raiplay (aggratis!).

Di AP Photo - Via Fani, Roma, 16 marzo 1978, ore 9, su ilpost.it, 16 marzo 2018., Pubblico dominio, https://it.wikipedia.org/w/index.php?curid=839994

Anni di Piombo (1981), diretto da Margarethe von Trotta. Storia di due sorelle tedesche, una delle quali sceglie la lotta armata, abbandonando marito e figlio. L'altra andrà a trovarla in carcere quando sarà arrestata; esamineranno insieme le loro scelte e le loro esperienze. Ma un giorno la terrorista viene trovata morta nella sua cella. La sorella cerca di scoprire la verità, e prende il bambino in custodia, diventando la memoria storica di chi fosse sua madre. Film che soffre un po' di una certa pesantezza tedesca, ma da vedere. Io lo vidi molto tempo fa su una cassetta VHS.

Buongiorno Notte: film del 2003, di nuovo Bellocchio. Buongiorno Notte è ispirato alle memorie di una brigatista, Anna Braghetti, scomparsa qualche mese fa. Qui seguiamo i terroristi che si occuparono di tenere in cattività Aldo Moro, i loro dubbi, il rapporto con il prigioniero. Una sequenza onirica mostra Moro che evade dalla prigionia (qualcosa di simile c'è anche in Esterno Notte). Ma il finale lo conosciamo tutti. Maya Sansa interpreta Chiara, un personaggio che unisce le caratteristiche di due brigatiste diverse. Roberto Herlitzka è un non molto somigliante Aldo Moro. Film abbastanza interessante, disponibile su Raiplay.

domenica 15 febbraio 2026

Demone Mancato

 Lyon Sprague de Camp, a dir la verità, non è il mio autore preferito. Sono fra quelli che ritengono poco rispettose le alterazioni da lui apportate all'opera di Robert Howard (mi riferisco ovviamente a Conan il Barbaro). Tuttavia, de Camp ha anche scritto cose buone, tra cui diversi libri "low fantasy", alcuni con una buona dose di umorismo, che non guasta, a parte qualche crassa battuta che si sarebbe potuta evitare.

Demone Mancato, titolo originale The Fallible Fiend, è stata la mia prima lettura fantasy del 2026. Il punto di vista è invertito: non si parla di un mago che evoca un demone, ma del demone che, poveraccio, è costretto ad andare in un livello di esistenza di cui sa pochissimo, interrompendo la propria vita tranquilla e ordinata.

giovedì 12 febbraio 2026

Le maledette Olimpiadi - parte seconda

 La problematica di cui parlavo pochi giorni fa si complica. Adesso la polizia (o vigili, ecc...) ha respinto sia una spedizione Amazon, recante un'attrezzatura necessaria a una persona su sedia a rotelle, sia la spesa fatta con Esselunga online. Il denaro per questa spesa online non è stato rimborsato, al momento (e non so se lo sarà).

È il classico comportamento di tanti sbirri italiani, che non stanno a guardare la situazione che si trova davanti al naso, e se possono fare un sopruso piccolo o grande, lo fanno. Poi, se si tratta di farlo contro persone invalide, che non possono reagire, figuriamoci, si divertono ancora di più.

Proteste con la questura non hanno dato esito.

Non continuo, sennò mi arrabbio troppo. Pur non essendo un simpatizzante dei movimenti che vogliono impedire lo svolgimento delle Olimpiadi, stavolta spero che riescano a mettere gli organizzatori in difficoltà.

domenica 8 febbraio 2026

Bugonia

 Un  altro film creato dalla contorta mente di Yorgos Lanthimos? Non esattamente: in realtà è il remake di un film coreano. Bugonia è una commedia nera che si basa sulle teorie del complotto, in particolare su quelle relative agli alieni che controllano la Terra. Il protagonista Teddy, interpretato dal poliedrico Jesse Plemons, prepara un'azione contro gli Andromedani, aiutato dal cugino autistico Don. Il bersaglio è Michelle Fuller, amministratrice di un'azienda farmaceutica, interpretata da Emma Stone. La vediamo come la classica donna manager, egocentrica e dura sotto il velo dell'ipocrisia, intenta a registrare un messaggio su diversità e inclusione, temi in cui non crede. Tipico esempio di "wokewashing" aziendale.

La realtà è più complessa. Teddy ha un motivo reale e concreto per avercela con la manager, anche se crede alla presenza degli alieni da Andromeda. Sua madre è stata ridotta in stato vegetativo da un prodotto dell'azienda farmaceutica anni prima. Il suo desiderio di vendetta contro la Fuller emergerà prepotentemente con scatti d'ira. Ma in superficie ritiene, e ne è convinto, che la donna sia un pezzo grosso degli andromedani e non la vuole uccidere: ha intenzione di costringerla a combinare un incontro per convincerli a lasciare la Terra, cui stanno causando enormi danni. Tra i quali la scomparsa delle api, duramente sentita da Teddy, che è un apicoltore nel tempo libero.

venerdì 6 febbraio 2026

Leonora Carrington

 Di solito, quando parlo di una mostra, lo faccio quando è ancora in corso, invitando i miei lettori a visitarla (se sono geograficamente a tiro). Stavolta no, la mostra su Leonora Carrington al Palazzo Reale di Milano è finita da un pezzo.

Della Carrington sapevo poco niente e, a dir la verità, è stato l'elemento visivo ad attirarmi: i bizzarri quadri dipinti da questa poliedrica artista.

martedì 3 febbraio 2026

Le maledette Olimpiadi

 Già da un po', ogni volta che vado a trovare i miei familiari, trovo la strada sbarrata. E se provo ad aggirare il cartello, viene un operaio a cercare di fermarmi. "Non si può passare." Manco fosse Gandalf nelle miniere di Moria. Cercando di spiegare che oltre a quel cartello c'è una casa abitata da persone, ho ottenuto risposte evasive. Ma sì, il traffico locale è consentito, passi. Allora, dico io, tolga lo sbarramento… e la risposta diventa che "la competenza è della MSG (o una sigla simile) e io devo obbedire agli ordini."

Telefonate e litigate. Si tratta, in effetti, dell'ultima casa prima del viale (un tratto di via Bonfadini con una deviazione) che porta a quel brutto stadio costruito per le Olimpiadi invernali del 2026. Due fette giganti di pan di Spagna sovrapposte, una cosa oscena. Per costruire il palazzo e la strada di collegamento, una certa quantità di alberi è defunta, devo aggiungere.