domenica 15 giugno 2025

Detective Stone - Alla ricerca di Rutger Hauer

 Altro film poco famoso dell'amato Rutger Hauer, ma stavolta non è un film degli esordi. Detective Stone è del 1992, dieci anni dopo Blade Runner, quindi il nostro protagonista era ormai quarantottenne e si vedeva bene che non era più un giovanotto. Ma nei primi anni '80 riusciva ancora a reggere parti da uomo d'azione, ed era famoso a livello internazionale, per quanto il periodo dei maggiori successi fosse, direi, ormai passato. In questa pellicola (il cui titolo in inglese è Split Second) quelli che non funzionano sono il regista Tony Maylam, che nella sua carriera è andato assai meglio come documentarista che nel dirigere film, e lo sceneggiatore Gary Scott Thompson (che, segnalo, ha all'attivo la sceneggiatura di un altro film d'azione meglio riuscito, The Fast and the Furious).

È da riconoscere che il film soffrì per una produzione piuttosto travagliata e che la sceneggiatura fu, a quanto pare, da rivedere per via dell'uscita di un altro film troppo simile nello stesso periodo.

Ad ogni modo, la storia è confusa, poco originale, ci sono buchi notevoli nella trama, e quindi nonostante la presenza di validi attori il film non funziona bene. Parliamone un po', anticipando la trama (il film ha più di trent'anni, del resto).

mercoledì 11 giugno 2025

WOW Spazio Fumetto chiude

 Proprio così. Nell'impossibilità di pagare l'affitto dei locali, il Museo del Fumetto di Milano chiude. Non sono servite le trattative con il Comune, o le raccolte fondi lanciate per salvare l'iniziativa. Abbiamo perso uno spazio in cui si poteva gratuitamente andare a leggere dei fumetti, visitare mostre e manifestazioni legate ai temi artistici e ludici, sempre con un costo decisamente abbordabile; e anche, perché no, prendersi una birra in un ambiente piacevole.

Era del resto visibile un certo declino nei locali bisognosi di qualche manutenzione in più.

Quanto succede in questi giorni è segno della tremenda miopia che questa città ha sempre mostrato nei confronti delle attività ludiche e culturali, quelle che non raggranellassero abbastanza quattrini o simpatie da parte dei politici. Lo dico perché ricordo bene le penose peripezie che passarono certe associazioni ludiche dedite al wargame, boardgame e gioco di ruolo. Si parla tanto di "spazi sociali" pubblici, ma poi in realtà non c'è nessuna apertura e nessuna sensibilità.


sabato 7 giugno 2025

Dien Bien Phu (1992)

 Questo film lo vidi quando uscì, nel 1992, e poi non ne seppi più niente per molto tempo, fino a che è ricomparso su Netflix. Il titolo è Dien Bien Phu, ed è incentrato sull'omonima battaglia (film con audio francese, e sottotitoli in diverse lingue). Il nome della località in vietnamita è complicato, come potete vedere dal poster, con tutta una serie di accenti e altri segni della lingua originale che non mi sono cimentato a riportare qui.

La produzione è francese, con la collaborazione del Vietnam. Il regista del film è Pierre Schoendoerffer, che partecipò come cameraman alla battaglia, ma dovette distruggere le sue pellicole (curiosità: suo figlio lo impersona nel film). La fama del regista negli USA è dovuta a un film del 1967, The Anderson Platoon, sempre legato al conflitto in Vietnam, ora una guerra degli Stati Uniti.

I personaggi del film hanno generalmente nomi inventati anche se talvolta "riecheggiano" autentici protagonisti dei fatti storici; ci sono alcune celebrità fra gli attori, tra tutti ricordo Donald Pleasence, inglese, che interpreta Simpson, un giornalista statunitense che scrive su un giornale del suo paese e invia gli articoli da Hanoi a Hong Kong tramite aereo, per farli trasmettere nel suo paese evitando la censura.

sabato 31 maggio 2025

The Substance

 Volevo capire qualcosa su questo recente film dove una premessa fantascientifica si incrocia con l'horror. Film di cui s'è parlato parecchio, anche per l'aspettativa che Demi Moore agguantasse l'oscar, impresa che poi non è riuscita. The Substance si accoda a diversi film recenti (per citare un paio di cui ho parlato: The Neon Demon, La Abuela) dove il tema conduttore è la giovinezza, la bellezza, il suo valore "assoluto," l'ossessione per le persone. E soprattutto le donne. Parliamone un secondo, con qualche anticipazione della trama, ma solo relativamente alla prima parte di questa lunga pellicola.

La Moore impersona Elisabeth Sparkle, un'attrice sul viale del tramonto, imprigionata in questo sistema di disvalori. Sistema al quale peraltro aderisce lei stessa acriticamente, lo vediamo nella scena in cui tratta decisamente male un vecchio compagno di scuola che incontra per caso.

All'inizio vediamo la "stella" di Elisabeth Sparkle, dapprima inserita nel "walk of fame" di Hollywood, poi sbiadita, crepata, coperta da rifiuti e dalla pioggia. Lei è ancora in attività: ma dopo aver condotto un programma di fitness ascolta per caso un produttore (interpretato da Dennis Quaid) che parla male di lei al telefono, la definisce ormai finita, in termini irridenti. Lo stesso, a pranzo con Elisabeth, ci viene mostrato mentre mangia in modo da fare schifo e si comporta da cafone. Insomma siamo nella parabola discendente di questa diva, e la questione ci viene sottolineata diverse volte col pennarello rosso.

mercoledì 28 maggio 2025

Train to Busan

 Train to Busan (2016) è uno dei recenti successi del cinema sudcoreano. Il regista, Yeon-Sang-ho, ha diretto diversi altri film ma, almeno qui in occidente, il più famoso è proprio questo (correggetemi se sbaglio).

Siamo, tanto per cambiare, in tema apocalisse zombie. Abbiamo un manager con sensi di colpa che deve portare la figlia dalla madre (separata) per il compleanno della piccola. In treno, abbiamo una persona infetta che aggredisce i passeggeri e da qui il contagio inizia. L'apocalisse zombi si diffonde nel paese, e nel microcosmo del treno allo stesso tempo.

sabato 24 maggio 2025

Chiodi Rossi

 In Chiodi Rossi compare il personaggio di Valeria, che ovviamente è ben noto a chi ha seguito il personaggio di Conan nelle sue manifestazioni cinematografiche. Bionda dagli occhi azzurri, alta e muscolosa, è probabilmente l'ideale di donna di Robert Howard. Anche lei conduce una vita spericolata: è una piratessa aquiloniana, fa parte della "confraternita rossa." Mentre si trova in fuga, proprio come succede al nostro eroe così spesso, incontra proprio lui: Conan.

Conan era al seguito di un reparto di mercenari, come Valeria. Il comandante, tale Zarallo, aveva condotto i soldati in una zona di conferma del Darfar, dove Conan non è soddisfatto perché il vino è cattivo e le donne nere del posto non gli piacciono. Valeria, che era finita nel reparto per sfuggire alle attenzioni di un tipo che, sulla nave dove si trovavano, la voleva come amante, trova anche nel reparto di Zarallo un problema del genere. Lo risolve brillantemente, ammazzando un ufficiale stigiano. Perciò deve fuggire.