American Primeval è una serie TV in sei episodi arrivata su Netflix all'inizio dell'anno, e che in effetti ho subito visto, anche se ne parlo soltanto adesso. L'ambientazione ci porta nello Utah, nel periodo in cui esplodeva il conflitto tra i Mormoni, la setta religiosa che voleva il controllo del territorio (se preferite, si chiamano la "Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni"), e il governo statunitense. A complicare la questione vi sono anche i nativi, le tribù che si sentono sempre più minacciate e che diventano parte in causa nei contrasti che si scatenano nel territorio.
Anticiperò nel post un po' del primo episodio: la serie segue le vicissitudini di Sara, donna in fuga e con una taglia sulla testa, e di Isaac, un bianco vissuto tra i nativi, esperto della zona, e che si sforzerà di proteggere la donna e suo figlio. Sara è interpretata da Betty Gilpin (che è stata protagonista in The Grudge, remake del film giapponese), mentre nei panni del protagonista maschile abbiamo Taylor Kitsch (Lone Survivor, True Detective).




