martedì 26 dicembre 2023

Nine Warriors

 My new book is published in English. Nine Warriors was my first book, which was published in Italian by GDS Publishing House as Nove Guerrieri. Now, through Babelcaube, it's translated into English to enjoy a new life.

It's a fantasy and coming-of-age novel about a teenager leaving his village to take part in a do-or-die mission. I hope you'll like it.

Where can you find it? Here:

https://books.apple.com/us/book/nine-warriors/id6474717990

https://www.thalia.de/shop/home/artikeldetails/A1070645615

https://www.kobo.com/it/it/ebook/nine-warriors

https://www.barnesandnoble.com/w/book/1144518700;jsessionid=AEE69E85B4A9D4C3A28E303A2D1FF5AB.prodny_store02-atgap04?ean=2940179167747

https://it.everand.com/book/693957135/Nine-warriors


lunedì 18 dicembre 2023

Kane

 Prima di leggere la raccolta Mondadori dedicata a questo personaggio del fantasy, non avevo idea di chi fosse Karl Edward Wagner, l'autore. Il libro, che raccoglie romanzi, racconti e poesie, è di notevole lunghezza (non molto lontano dalle mille pagine). Wagner (1945 - 1994) è stato autore ed editore (e anche un medico che abbandonò la professione per scrivere), e si è preoccupato di raccogliere e ripubblicare i racconti delle riviste pulp che avevano avuto, soprattutto a cavallo della Seconda Guerra Mondiale, un ruolo fondamentale nella diffusione del fantastico. Raccolse e sistemò anche racconti di Robert E. Howard, recuperandone i testi originali. Morì piuttosto giovane, per problemi collegati all'eccessivo consumo di alcolici. In questo lungo post parlerò del libro in generale, e poi (anticipando qualcosa delle trame) passerò a parlare delle singole storie contenute nella raccolta, saltandone qualcuna.

Kane è il personaggio chiave dell'opera di Wagner, e oggetto di questa raccolta. Vaga per un mondo che non è il nostro, ma trae la sua origine da una leggenda che conosciamo bene, perché si trova (anche) nella Bibbia. Come viene spiegato in diversi dei titoli che narrano la sua storia, Kane altri non è che Caino, colpevole di aver ucciso suo fratello, interrompendo l'epoca di felice innocenza dell'umanità, e venendo condannato da un dio a vivere in eterno senza trovare pace. Con però un particolare importante: Kane si riprende facilmente da ogni ferita, non muore di malattia o di vecchiaia, ma può essere ucciso, e molti cercheranno di farlo nel corso delle epoche.

mercoledì 13 dicembre 2023

The Creator

 Sono sempre meno soddisfatto di come il problema dell'intelligenza artificiale viene affrontato sullo schermo e nei libri; certo, non posso prendere visione di tutto quello che esce, ma quello che vedo generalmente mi piace assai poco. Da Matrix in poi, abbiamo mondi totalmente illusori, universi da videogame in cui l'eroe deve muoversi come in un gioco, robot senzienti, realtà allucinanti gestite dalla mente malata delle macchine e via dicendo... mentre nel mondo reale succede altro. L'intelligenza artificiale (che poi ancora intelligente non è), e l'automazione, e la rete usata come grimaldello che scardina le frontiere, la globalizzazione... queste forze ci stanno creando un mondo con sempre meno libertà e opportunità, dandoci in cambio dei vantaggi spesso finti, o scarsi, e... ben raramente qualcuno ci porta una interpretazione di questa realtà in un'opera che sia di monito riguardo ai problemi veri e attuali. Pertanto non mi sono approcciato a The Creator con molto ottimismo.

Il film prende le mosse dalle paranoie riguardo la IA, ci aggiunge elementi strappati a forza da vari altri film di fantascienza e una storia piuttosto strappalacrime. Non manca un colpo di scena, o inversione di senso della trama, almeno per quelli come me che sono stati abbastanza sciocchi da farsi prendere di sorpresa.

giovedì 7 dicembre 2023

La Pelle

 Leggere i classici è importante, e questo La Pelle di Curzio Malaparte (1898 - 1957) certamente è un mattone celebre del ventesimo secolo. Malaparte sa scrivere, le sue descrizioni sono vive, sa suscitare emozioni. Per cui questo tomo di circa 450 pagine me lo sono letto senza grosse difficoltà.

Dell'autore va detto che, pur non avendo grandi simpatie per i teutonici, era lui stesso un mezzo tedesco naturalizzato italiano; fu fascista della prima ora ma riuscì a rovinare i rapporti con la gerarchia del regime e finì al confino, collaborò poi con gli alleati e nel dopoguerra fu pure comunista, e si convertì al cattolicesimo poco prima di morire. Un uomo complesso o un uomo per tutte le stagioni? Non ho approfondito abbastanza.

sabato 2 dicembre 2023

Soldato d'Orange - Alla ricerca di Rutger Hauer

 Ho ripescato questo vecchio film in DVD, perché non è disponibile in streaming da nessuna parte. L'ho recuperato perché sto cercando, quando possibile, di recuperare le interpretazioni giovanili di un attore che ho amato moltissimo, Rutger Hauer, per la sua recitazione in Blade Runner e non solo. Il DVD che ho rimediato ha i sottotitoli in inglese dove l'audio è in olandese, ma nelle parti in cui i personaggi parlano in inglese i sottotitoli non ci sono, e ho dovuto arrangiarmi con mediocri risultati facendo uso della mia conoscenza della lingua.

Il film è Soldato d'Orange, del 1977, diretto da Paul Verhoeven (che essendo anche lui olandese ha lavorato in più di una occasione con Rutger Hauer. Lo ricordo per Starship Troopers, L'Amore e il Sangue, Showgirls e tanto altro). È un po' un thriller di spionaggio e guerra, un po' scanzonata storia di vitelloni (soprattutto all'inizio).

domenica 26 novembre 2023

Napoleon (2023)

 Era da tempo che non vedevo una sala cinematografica strapiena fino alle prime file che si trovano dritto sotto lo schermo. Impressionante (e speriamo di non aver ripreso il Covid). Non sono certo che tale grande interesse fosse proprio meritato dal film che sono andato a vedere, per quanto si noti la mano dell'anziano ma bravissimo regista Ridley Scott. Questo perché la ricostruzione della vita del protagonista che dà il titolo al film, Napoleone, viene effettuata con molte licenze poetiche.

La ricostruzione dell'epoca sembra buona, e a dire la verità io non sono in grado di dire se una piazza o la sala del governo a quei tempi apparisse come si vede nel film, quindi diciamo che accetto quello che mi viene proposto. I fatti invece sono mostrati con grande libertà e gli errori (rispetto alla storia vera) si sprecano. Ma non sono errori nel vero senso della parola, perché non è stata cercata una verosimiglianza storica. Non ci hanno nemmeno provato.