Articolo insolito per questo blog: voglio parlare di alcune incertezze che ho riguardo alla raccolta differenziata dei rifiuti. Alcuni di questi dubbi, inoltre, mi fanno pensare che la merce e i suoi imballi non siano prodotti in modo da favorirne lo smaltimento. Che dovrebbe essere favorito, senza peraltro pretendere eccessivi lavori supplementari dalle persone (non sono un fanatico, forse sono un pigro sotto questo aspetto).
Primo dubbio: i classici vassoi di polistirolo da supermercato dove sono confezionati carni, verdure, frutta, latticini e via dicendo. Questi vanno nella plastica. Sempre? mi domando. A volte sono assai sporchi: nella foto: sul vassoio ci sono il sangue e gli umori della carne, ok si può lavare facilmente... se fosse tutto sporco di maionese, insalata russa o qualcosa di simile?. E la plastica che avvolge il vassoio col prodotto, a cui sono applicate le etichette? Va nella raccolta della plastica? O si butta via, essendovi appiccicate le etichette di carta?
Un altro caso simile: carta per alimenti (questa avvolgeva del formaggio stracchino e quindi è sporca). Decido di riciclarla come carta, o no? Dipende da quanto è sporca? Non sempre i regolamenti sono intuitivi. Ad esempio il Tetra Pak, a Milano, si mette nei contenitori della carta dopo averlo sciacquato, nonostante l'apertura di plastica. I tovagliolini di carta sporchi vanno invece nell'umido.



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