Lo spunto (o il pretesto) lo prendo da questo articolo dello storico Franco Cardini, in cui ci parla del bisogno di Dio, e del bisogno di credere.
Il relativismo, la scienza, la filosofia, il progresso hanno allontanato la religione dalle nostre vite. Cardini afferma che è dal 1400 che l'uomo ha iniziato a liberarsi di Dio, e ormai ne è libero (questo non è valevole per tutte le persone e in tutti i luoghi della Terra, ovviamente, vale in genere per il mondo occidentale). Ma l'uomo non ha saputo far nulla della nuova libertà; è come un criceto che corre a vuoto. Ha "infinite rotte a disposizione," ma non ha più le stelle a fornirgli dei punti di riferimento.
Cosa intende dire Cardini?