venerdì 19 giugno 2020

Due cose tremende

Tra le tante opportunità che si possono cogliere in streaming ho rimediato due film che sono delle assolute follie. Il primo è una produzione relativamente costosa e fa assolutamente schifo, il secondo è molto più gradevole per quanto si tratti di un film molto più povero.

martedì 16 giugno 2020

Il Grande Gatsby

Facciamo un salto fuori dal fantastico per leggerci un classico... Dopo l'esperienza spiacevole con Il Giovane Holden,  ho deciso di insistere. Ho letto in lingua originale The Great Gatsby. L'autore, Scott Fitzgerald, è uno dei grandi autori statunitensi della prima metà del Novecento: Il Grande Gatsby è il suo più grande successo (purtroppo Fitzgerald pochi anni dopo passò di moda, a causa della grande crisi economica, e si rovinò con l'alcool). Nel libro abbiamo come tema principale l'ambizione di un eroe romantico. Sullo sfondo, troviamo sia l'esaltazione del lusso sfrenato negli Stati Uniti degli anni '20, sia una severa critica morale di quegli anni. Dico subito che mi è piaciuto. È solo un romanzone popolare, forse, ma per me ha qualcosa di valido a livello artistico.

L'ultimo "Grande Gatsby" del cinema è interpretato da Leonardo di Caprio

Parliamo della trama. Quasi certamente la conoscete già, ma se non è così, e se non volete rovinarvi la sorpresa, andate a... leggere il libro.

Gatsby è un eroe romantico, l'ultimo del suo stampo, forse. Il narratore del libro, Nick, se lo ritrova come vicino di casa: lui vive in una piccola dimora a Long Island e cerca di cavarsela nel mondo della finanza a New York, Gatsby possiede una villa maestosa ed è un personaggio ricchissimo, dal passato sconosciuto e chiacchierato. Quasi di continuo, nella sontuosa dimora di Gatsby, ci sono delle feste grandiose, paragonate dall'autore alla sfarzosità ostentata di Trimalcione, personaggio inventato da uno scrittore classico, Petronio Arbitro: Trimalcione è il capostipite di tutti i cafoni arricchiti del mondo. E anche Gatsby viene visto da parecchi dei suoi ospiti in questa luce.

Alle feste comunque ci va mezza città, quelli che sono ricchi e importanti e quelli che desiderano diventarlo. Nick osserva tutto questo da casa propria, ma un giorno viene invitato a partecipare (ed è uno dei pochissimi o forse l'unico, a ricevere un invito... visto che gli altri si imbucano alle feste di Gatsby senza formalità).

sabato 13 giugno 2020

Orwell e il suo prof di francese

Questa poi. Da un interessante articolo sul sito di Openculture.com (in inglese) apprendo che George Orwell era stato allievo di Aldous Huxley a Eton (Huxley insegnava francese). Si tratta dei due più celebri autori di fantascienza distopica, forse, Orwell per aver scritto 1984 e Huxley per Brave New World. Il primo uscito nel 1949 e il secondo pubblicato nel 1932.
Dopo l'uscita di 1984 Huxley, che aveva ricevuto da Orwell una copia del libro, non trovò subito tempo da dedicargli, ma quando lo ebbe letto scrisse all'ex allievo facendogli i complimenti e commentando le differenze fra le due distopie. Per inciso, Orwell era malato non aveva più molto da vivere.


Come la pensava Huxley? La metafora del sadismo di 1984, spinto "oltre il sesso" fino a negarlo, gli era piaciuta, tuttavia pensava che i regimi totalitari avrebbero trovato dei sistemi meno dispendiosi di energia per controllare il popolo, piuttosto che lo "stivale in faccia" immaginato da Orwell.

mercoledì 10 giugno 2020

Tales from the Miskatonic University Library

Tales from the Miskatonic University Library è un'antologia di racconti di argomento horror (ovviamente) curata da Darrell Schweitzer e John Ashmead.

Ho letto questo ebook sperando di provare qualche brivido lovecraftiano. Tutti i racconti, come premessa della raccolta, riguardano in un modo o nell'altro la biblioteca della Miskatonic University e i libri proibiti in essa contenuti. Alcuni dei racconti sono molto belli ma, se devo essere sincero, nessuno tanto da dare la botta potente, da risvegliare l'orrore cosmico che desideriamo dal nostro caro scrittore. Ma, in effetti, nel terzo millennio questa è materia anche troppo conosciuta e rimasticata, che difficilmente può creare novità. E solo alcuni dei racconti di H.P. Lovecraft avevano davvero avuto quell'effetto su di me.


Le idee a dire la verità non mancano...

mercoledì 3 giugno 2020

Free Will, il libero arbitrio

Ok, questo è senz'altro un post insolito, visto l'argomento. Il mio interesse è stato stuzzicato da un libro (in inglese) riguardo un argomento complesso ma interessante. Il libro è Free Will, scritto dal neuroscienziato Sam Harris, l'argomento è il nostro libero arbitrio, ovvero la nostra reale capacità di prendere davvero decisioni "liberamente" nostre.

Per chi sia nuovo alla questione, il discorso sul libero arbitrio è sorprendente (e sarà sorprendente anche questo post). La scienza sembra dire, sempre di più, che le persone agiscono in base a decisioni prese inconsapevolmente. Il corpo sta già cominciando a muoversi quando tu, consapevolmente, non hai deciso ancora di fare quella determinata cosa (*). Gli impulsi in base ai quali prendi le decisioni irrompono nella consapevolezza, come tutti i pensieri, misteriosamente: non li hai "fatti" tu consapevolmente. Anche se soggettivamente quella è l'impressione che abbiamo tutti.

E il cervello è come una grande e complessa macchina: un gigantesco flipper chimico ed elettrico, il cui funzionamento dà, attimo dopo attimo, un risultato e uno solo, determinato dalla dinamica dei suoi processi. Questo lascerebbe poco spazio all'ipotesi che esista un qualcosa di superiore, la mente cosciente, che "prenda decisioni."

venerdì 29 maggio 2020

I Vlogger che seguo


I "vlogger," fenomeno in espansione. Per lo più li trovate su YouTube e, nella maggior parte dei casi, creano video tecnicamente apprezzabili, spesso interessanti, a volte divertenti.

Alcuni di questi personaggi li ho persi di vista dopo qualche tempo: è difficile produrre continuamente contenuti di buona qualità, a volte si diventa un po' ripetitivi. Ma in questo gioco c'è l'obbligo di farsi vedere spesso, diciamo almeno una volta alla settimana. Più facile a dirsi che a farsi. Nel tempo comunque mi son salvato un certo numero di canali preferiti che bazzico spesso, per i più svariati motivi.

Se devo essere sincero non ho mai cercato canali sul fantastico, la cosa che dovrebbe interessarmi di più: al massimo ci sono capitato per caso ma non mi sono soffermato molto. C'è però un'eccezione: è Synergo (vero nome: non lo so) con il suo canale Storie dell'Altro Cinema. Synergo ci parla di questioni tecniche, sulle quali posso imparare qualcosa, e anche di film e serie TV, belle e brutte. Molto spesso ha idee compatibile con le mie, il che non guasta, ma non è comunque sempre così. A volte si ostina a vivisezionare cose immonde con gusto, un piacere in cui credo non si debba indulgere eccessivamente... Spesso Synergo parla di fantascienza e supereroi, con mio sommo piacere, ma odia il fantasy, il che per me è un grosso problema, tuttavia devo dire che, per certi aspetti che odia, posso capire.

https://www.youtube.com/channel/UCYFgn8_JgaQL1E-N2tg1xcQ

Ricordiamo comunque anche Plutonia Experiment, il canale di Alessandro Girola, da poco avviato.

https://www.youtube.com/channel/UCrRE6E0ZmY2KTHELOuiFsOA

Passando a un canale completamente diverso: TIK, che prepara video sulla Seconda Guerra Mondiale: in inglese, coi sottotitoli per quelli scarsi come me. Molto interessante, e se credete di sapere abbastanza su quel conflitto probabilmente vi sbagliate, anche perché lo si è cominciato a capire veramente solo in tempi relativamente recenti. Purtroppo TIK ogni tanto ci propina le sue balzane idee ultra liberiste, e quelli sono i video che salto.

https://www.youtube.com/user/TheImperatorKnight

Sempre parlando di storia, magari vi interessa l'antica Roma. Nessun problema, ve ne parla con discreta erudizione Roberto Trizio, in italiano. Discreto canale che si segue piacevolmente; i tentativi di Trizio di fare dell'umorismo, sebbene agghiaccianti, aumentano lo spettacolo.

https://www.youtube.com/channel/UCdSELFnsKyXHwDvpjhOeegw

A un livello veramente professionale, nel senso che sono riprese di conferenze e non video fatti in casa, lo storico Alessandro Barbero. Lui non è un vlogger e non ha il proprio canale (a quanto ne so) ma è interessante, e lo si trova un po' dappertutto. Basta fare una ricerca sul suo nome. Un grande divulgatore.

Passando a qualcosa di completamente diverso: Yuriko Tiger, ragazza ligure che ha seguito il suo sogno di andare in Giappone per fare la cosplayer e la idol (che è una specie di cantante ballerina soubrette tuttofare). Più o meno ce l'ha fatta, e spiega tutte le difficoltà e le tribolazioni che ha attraversato. Ovviamente per ottenere quel risultato ci vuole l'aspetto fisico giusto. Ma non è tutto. Per farcela (imparando nel frattempo la lingua) e partendo tipo a 19 o 20 anni, coi soldini messi da parte lavorando in negozio, bisogna avere perseveranza e decisione. Quindi complimenti.

https://www.youtube.com/user/YurikoTiger/videos

Altro canale che ho cominciato a seguire quando preparavo il mio viaggio in Giappone: Erikottero, artista e insegnante giapponese che ha voluto imparare l'italiano e praticamente tenta in senso contrario la stessa avventura di Yuriko.
Potete scoprire molti altri canali di nostri connazionali (e non solo) che bazzicano il Giappone e ne vogliono parlare.

https://www.youtube.com/channel/UCQ5-uCiqKbUl9lqdIA9GXBQ

Un'altra giovincella che ogni tanto seguo è Matrioska 3010 (cosa vorrà dire il numero?). Parla della sua Russia, che ha lasciato per venire nel nostro paese. Vari argomenti che permettono di farsi un'idea sul punto di vista di chi si identifica con quel paese.

https://www.youtube.com/channel/UC3CdjZGu836fjgiAkcZFKVA

Passiamo invece... alle armi. L'idea di far cose tipo tenermi una pistola in casa, a dire il vero, è molto lontana dal mio carattere. Ma durante il servizio militare ho imparato a smontare e rimontare i fucili, scoprendone le meccaniche di funzionamento. Così mi sono trovato mio malgrado a bazzicare il canale (in inglese con decenti sottotitoli) Forgotten Weapons, dove un simpatico personaggio con i capelli raccolti a coda di cavallo spiega la storia delle varie armi, mentre le smonta e ce le fa vedere.

https://www.youtube.com/channel/UCrfKGpvbEQXcbe68dzXgJuA

E infine un vlogger che amo odiare. Rudy Bandiera, profeta delle nuove tecnologie e della comunicazione, coi suoi video brevi (questo di buono non glielo posso negare) che finiscono con un gesto della mano e la frase: "Rock and roll!" Assolutamente insopportabile (ok, sto esagerando). Qualche cosa di giusto e condivisibile, ovviamente, la dice, ma è probabile che io lo guardi soltanto per farmi del male. Provare per credere.

https://www.youtube.com/user/RudyBandiera/videos