E così è arrivato in streaming, e per giunta in offerta speciale, e l'ho visto. Avengers: Endgame termina la storia lasciata a metà in Infinity War e, prevedibilmente... attenzione! qui anticipo la trama e quindi devo avvisare che ci saranno i famosi SPOILER! Stavo dicendo, prevedibilmente l'enorme numero di persone uccise dal malvagio Thanos (un ecologista che non guarda in faccia a nessuno) ritorna in vita, compresi i molti eroi che avevamo visto dissolversi nella pellicola precedente.
L'operazione però ha le sue vittime, una delle quali è il mitico Iron Man (Robert Downey Jr.) che si frigge di radiazioni alla fine della storia, per poter usare il potere delle Gemme dell'Infinito e vincere la battaglia. Insomma non manca il dramma, e del resto possono esserci delle ragioni logiche (per Robert Downey, Jr. ad esempio, l'età) perché certi attori escano di scena.
mercoledì 11 settembre 2019
venerdì 6 settembre 2019
The Dark Crystal
Ogni volta che mi chiedo se valga davvero la pena di continuare a essere abbonato a Netflix, arriva qualcosa che va visto assolutamente.
Adesso abbiamo disponibili, da pochi giorni, il film The Dark Crystal (1982) e la nuova serie che ne è stata tratta di recente, oltre a un documentario su come vengono animati i pupazzi che costituiscono i personaggi e le creature di questi straordinari spettacoli.
Devo ammettere che sono da sempre stato attratto da qualsiasi cosa legata all'animazione, e in particolare dagli spettacoli di pupazzi manovrati da burattinai, o ripresi in stop motion (i primi Wallace and Gromit, per esempio). D'altra parte sono anzianotto e ho fatto in tempo a vedere, da bambino, le pubblicità dei leggendari Caballero e Carmencita Lavazza...
Adesso abbiamo disponibili, da pochi giorni, il film The Dark Crystal (1982) e la nuova serie che ne è stata tratta di recente, oltre a un documentario su come vengono animati i pupazzi che costituiscono i personaggi e le creature di questi straordinari spettacoli.
Devo ammettere che sono da sempre stato attratto da qualsiasi cosa legata all'animazione, e in particolare dagli spettacoli di pupazzi manovrati da burattinai, o ripresi in stop motion (i primi Wallace and Gromit, per esempio). D'altra parte sono anzianotto e ho fatto in tempo a vedere, da bambino, le pubblicità dei leggendari Caballero e Carmencita Lavazza...
domenica 1 settembre 2019
Primo settembre 1939
Oggi è un anniversario pesante, l'inizio (80 anni fa) della Seconda Guerra Mondiale. Un conflitto che ci è stato raccontato (e Hollywood continua a raccontare) facendo uso di una enorme quantità di balle. Chissà e troverò la voglia e il tempo di parlarne, un giorno.
La guerra si considera iniziare il primo settembre 1939 perché è la data di attacco contro la Polonia; Gran Bretagna e Francia in realtà dichiararono guerra alla Germania dopo un ultimatum, il tre settembre. L'Italia era legata alla Germania da un trattato ma, come sappiamo, per il momento si tenne fuori.
La guerra si considera iniziare il primo settembre 1939 perché è la data di attacco contro la Polonia; Gran Bretagna e Francia in realtà dichiararono guerra alla Germania dopo un ultimatum, il tre settembre. L'Italia era legata alla Germania da un trattato ma, come sappiamo, per il momento si tenne fuori.
giovedì 29 agosto 2019
L'Inizio della Caduta
Ebook di Mirco Tondi, questo L'Inizio della Caduta è una storia fantastica che inizia nel modo più prosaico possibile. Ci porta in una nazione non ben definita (i nomi dei protagonisti non sono in italiano, ma piuttosto anglofoni) dove per gli industriali esistono profitti in salita illimitata, manipolazioni delle leggi e dei diritti sindacali, il tutto sempre e solo a proprio favore, oltre a trastulli a base di droghe e sesso facile, mentre per i poveri lavoratori esistono turni massacranti, paghe da fame, diritti sempre più compressi, incidenti mortali sul lavoro, e per non farsi mancare niente anche un sindacato che è sempre più timido nel fare la propria parte.
Storia di oggi per tanti, per molti storia di ieri, perché se una volta c'era un lavoro da svolgere in pessime condizioni, adesso, spesso, non c'è più nemmeno quello.
Storia di oggi per tanti, per molti storia di ieri, perché se una volta c'era un lavoro da svolgere in pessime condizioni, adesso, spesso, non c'è più nemmeno quello.
giovedì 22 agosto 2019
Elric 3 - Il Lupo Bianco
È al terzo volume (io questo tomo l'ho letto in francese ma è disponibile nella nostra lingua) la saga di Elric di Melniboné a fumetti, curata da Julien Blondel con vari collaboratori, e si conferma come decisamente discordante dalle trame del ciclo di romanzi scritto a suo tempo da Michael Moorcock, di cui vedete una foto qui a destra.
Ma come forse ricorderete (ehm, ne è passato di tempo, ammetto che con questa serie me la sto prendendo proprio comoda) a suo tempo avevamo visto col primo volume che l'autore inglese approvava le scelte della nuova sceneggiatura.
Per cui, non c'è problema, almeno per lui.
Ma come forse ricorderete (ehm, ne è passato di tempo, ammetto che con questa serie me la sto prendendo proprio comoda) a suo tempo avevamo visto col primo volume che l'autore inglese approvava le scelte della nuova sceneggiatura.
Per cui, non c'è problema, almeno per lui.
giovedì 15 agosto 2019
Arthdal Chronicles
Un Trono di Spade in versione coreana? Arthdal Chronicles è una serie TV fantasy sud coreana, distribuita (manco a dirlo) da Netflix, ma senza audio in italiano. La serie è fatta con mezzi abbastanza abbondanti, per quanto a volte gli effetti speciali della computer grafica lascino a desiderare. Certamente ha una trama abbastanza intricata, ma a tratti sa esere avvincente, almeno nelle puntate (non moltissime) che ho seguito.
Senza dubbio vengono messi in mostra ricchi costumi e vistose scenografie. Il mondo di Arthdal sembra essere piuttosto primitivo, un'epoca assai antica, il che a volte contrasta con armi, armature e attrezzature che vengono mostrate. Quanto all'aspetto fantastico, cioè magico, propriamente detto, certamente esiste, ma potrebbe essercene di più, a mio parere.
Senza dubbio vengono messi in mostra ricchi costumi e vistose scenografie. Il mondo di Arthdal sembra essere piuttosto primitivo, un'epoca assai antica, il che a volte contrasta con armi, armature e attrezzature che vengono mostrate. Quanto all'aspetto fantastico, cioè magico, propriamente detto, certamente esiste, ma potrebbe essercene di più, a mio parere.
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