martedì 24 febbraio 2015

American Sniper

I film di guerra non mi piacciono più come una volta, ma finisce che ne vedo la maggior parte. E così sono andato a vedermi anche American Sniper, scornacchiato alla sera degli Oscar (ha vinto un premio che mi pare abbastanza secondario) ma campione di incassi.
Alcune delle valutazioni che avevo sentito dire, anche contrastanti, su questo film mi lasciavano confuso: eccone alcune.

sabato 21 febbraio 2015

Ironclad

Un film storico (non fantasy) che in Italia è passato sottotono, forse perché, nonostante tutti gli sforzi per farne una cosa fatta come Dio comanda, si vede che i mezzi per quanto non scarsissimi non erano pari all'impresa che si voleva compiere. Pare anche che si tentasse di attirare nella produzione qualche nome famoso in più (Megan Fox?) ma poi non siano bastati i soldi. Passando alla pellicola e lasciando da parte questi guai finanziari, Ironclad è, a detta degli stessi produttori, un "I Magnifici Sette" ambientato in epoca medievale: alcuni eroi difendono eroicamente una posizione (in questo caso un castello) contro un nemico preponderante. In questo caso chi conduce gli eroi è un barone, Aubigny (nel film Brian Cox), che si prende la briga di fermare il prepotente re Giovanni (King John, Giovanni Senza Terra) che vuole revocare la Magna Carta e annientare i baroni ribelli che lo avevano costretto a condederla.



Breve excursus storico (saltatelo a vostro rischio!): Giovanni Senza Terra, che nel film è interpretato dall'eccentrico Paul Giamatti raffigurato nella foto sopra, era effettivamente un pessimo personaggio, eccessivamente tirannico. Non necessariamente un incapace (come viene sottinteso nel film) aveva certamente il problema di vivere in un periodo in cui l'Inghilterra si trovava alle prese con troppe gatte da pelare sia in politica estera che per problemi interni. Poiché i nobili (baroni) inglesi si erano ribellati, Giovanni accettò nel 1215 un accordo con loro, concedendo la famosa Magna Carta, origine dei diritti costituzionali britannici (per quanto il Regno Unito non abbia tuttora una vera e propria costituzione separata dal corpo delle leggi). La stesura di questo documento (di cui esistono ancora delle copie) non impedì però che il conflitto continuasse. I baroni presero il castello di Rochester e lo fortificarono, e presto vennero assaliti da Giovanni con il beneplacito del Papa, che in quanto a concessioni di libertà era di manica piuttosto stretta come certi Papi di oggi. I fatti narrati nel film sono come al solito solo in parte ispirati agli eventi reali: la battaglia fu terribile ma il castello (che aveva notevole importanza strategica) venne ripreso dal re in un tempo relativamente breve, mentre la pellicola ci offre un'epica resistenza degli assediati, pochi ma coraggiosissimi. L'episodio non terminò la guerra, in cui intervenne anche il (futuro) re di Francia Luigi in appoggio ai baroni. Giovanni non era abbastanza forte da battere gli avversari ma la sua fine fu dovuta a una malattia. Il principe francese, ora che i baroni non temevano più la minaccia di Giovanni, divenne improvvisamente indesiderato e tornò in patria.

lunedì 16 febbraio 2015

Tigana

Guy Gavriel Kay è uno da non sottovalutare: è l'uomo che ha aiutato Christopher Tolkien a prendere in mano le carte del padre e mettere insieme in forma pubblicabile il Silmarillion. Il suo fantasy si muove di pari passo con la passione per la storia vera e propria, per cui il collegamento tra i suoi libri e un certo evento o periodo storico è facile da individuare. Anche io sono appassionato di storia, ma sono anche estremamente sospettoso verso il "romanzo storico" anche nella forma estremamente camuffata di questo scrittore, che sposta le vicende in mondi completamente diversi. A me interessa la storia reale del mondo vero, in  poche parole. Forse è per questo che solo quest'anno mi sono deciso a leggere questo autore.

martedì 10 febbraio 2015

Jupiter - Il Destino dell'Universo

Io sono quello che ha detto che Matrix è brutto, quindi immagino che i fedelissimi dei fratelli Wachowski non mi crederanno, ma Jupiter - Il Destino dell'Universo (ovvero Jupiter Ascending in lingua originale) nonostante qualche immagine rutilante e qualche scena simpatica è un film piuttosto modesto, senza grandi motivi per odiarlo ma anche privo di alcun appiglio per farsi trascinare dentro la storia. Ora che ho anticipato la conclusione, ritorniamo un attimo indietro...

lunedì 9 febbraio 2015

Visti per caso

Vi parlerò brevemente di due film (non recenti) della cui visione avrei potuto benissimo fare a meno ma che mi sono capitati a tiro. Se volte risparmiarvi la lettura di questo post vi anticipo subito che non vale la pena di guardare nessuno dei due. Del resto probabilmente dai titoli lo capirete da soli. Il primo è il seguito di Fanteria dello Spazio (Starship Troopers 2 - Hero of the Federation) il secondo Hostel II (non avevo visto il primo Hostel, ma è difficile che lo faccia, a questo punto).

domenica 8 febbraio 2015

a cosa deve pensare un'Intelligenza Artificiale

Il Future of Life Institute, un organismo internazionale che si occupa di studiare linee guida per difendere la vita e di sviluppare "visioni ottimiste" per la società del futuro, ha pubblicato le sue priorità di ricerca per un'intelligenza artificiale "forte e benefica."
Capitando sulla pagina che racchiude queste indicazioni non ho potuto fare a meno di darci un'occhiata. Timori per l'IA che improvvisamente decide di conquistare il mondo e di rinchiuderci tutti in uno zoo alla Matrix non ce ne sono, non così direttamente. Invece una delle primissime preoccupazioni espresse nel documento si collega perfettamente ad altri timori che ho espresso di recente (le conseguenze sul mondo del lavoro). Ma c'è ovviamente molto di più.