martedì 10 febbraio 2015

Jupiter - Il Destino dell'Universo

Io sono quello che ha detto che Matrix è brutto, quindi immagino che i fedelissimi dei fratelli Wachowski non mi crederanno, ma Jupiter - Il Destino dell'Universo (ovvero Jupiter Ascending in lingua originale) nonostante qualche immagine rutilante e qualche scena simpatica è un film piuttosto modesto, senza grandi motivi per odiarlo ma anche privo di alcun appiglio per farsi trascinare dentro la storia. Ora che ho anticipato la conclusione, ritorniamo un attimo indietro...


Il film, che vanta Mila Kunis come protagonista femminile (nei panni di Jupiter Jones, venuta dalla Russia come l'attrice che la rappresenta), due attori bellocci come Sean Bean e Channing Tatum (nelle parti di Stinger e Caine, due ex militari che proteggeranno la ragazza), un cameo di Terry Gilliam (!!), una certa quantità di rettiliani cattivissimi che a me sono stati stranamente simpatici, Eddie Redmayne nella parte del principale malvagio (Balem Abrasax), ha una struttura di base estremamente semplice, diciamo pure una vaccata: Jupiter Jones, la povera lavacessi che viene da una famiglia di russi parecchio white trash, è in realtà l'erede designata della terra e di un sacco di altre belle cose in giro per l'universo, in quanto il suo DNA corrisponde a quello di una sovrana morta ammazzata qualche tempo fa. La matriarca aveva tre figli che non cesseranno di cercare di manipolare, ma anche semplicemente di tentare d'eliminare, la povera erede inconsapevole. I due militari reietti e scalognati faranno del loro meglio per tutelarla e farle capire come funziona l'universo (la Terra non è l'unico pianeta abitato, anzi è un posto piuttosto derelitto e a bassa tecnologia).



Una cosa drammatica la povera Jupiter la viene a sapere abbastanza presto: uno dei più grandi mercati economici è il tempo, il tempo da vivere (uh... vi ricordate In Time?), che si ottiene sottraendo dal proprio corpo le cellule malate e "rinfrescandosi" con una ventata di vitalità frutto di scienza medica avanzatissima e... della sostanza vitale di gente un po' meno ricca e fortunata. La Terra stessa con tutti i suoi abitanti sta per entrare come paese fornitore in questo mercato della carne da macello, Jupiter possiede la Terra quindi defraudarla, sposarla, ammazzarla, tutti i mezzi sono validi per acchiappare il suo patrimonio.

Peccato che la contesa politico militare attorno alla ragazza sia una cosa noiosissima, da sbadiglio unico nonostante tutte le esplosioni, le cadute della povera giovinotta urlante nel vuoto, eccetera. Ci sono delle scenografie belle o curiose nella loro decadenza o nel loro gigantismo, per carità. Ci sono delle navi spaziali, tante belle sparatorie da vedere. Ma non ci sono idee e la storia non ha tensione e ritmo. Poco da aggiungere: una frecciata ai Wachowski gliela tiro sempre volentieri ma stavolta sarebbe un po' come sparare sulla Croce Rossa.

4 commenti:

daunpannounfiume.com ha detto...

Le prime locandine del film mi avevano dato la falsa speranza che il film parlasse dell'esplorazione delle lune di Giove in un non-tanto-remoto futuro, magari con la scoperta di esseri alieni incredibili per il loro adattamento ad habitat estremi. Però, appena ho letto della trama... ragazzi sarebbe stata un'idea trita già negli anni '50, con l'aggravante di una protagonista che più Mary Sue di così si muore (ovvio che una con il suo fisico e il suo viso finisce a pulire i cessi, come no?)
Non sono uno che va al cinema per guardarsi bellocci da rivista patinata fingere di fare i duri, quindi può darsi che me lo guarderò all'uscita del DVD, ma ora non credo che otto euro di biglietto li meriti.

Bruno ha detto...

No non merita otto euro, a parte che io ne ho pagati nove...

Carla R. ha detto...

Cosa devo dire io che ho speso 13€ per vederlo in 3D IMAX??? =)

Bruno ha detto...

@ Carla R. almeno lo hai visto in tutto lo splendore dell'IMAX (io in 2D) comunque vedila così se prendevi anche una bibita (4 o 5 euro, al cinema) era ancora peggio ;)