Se alla fine mi sono deciso a vedere questo film è per la serie di post sul blog Il Bollalmanacco di Cinema, una vera e propria maratona su questa fortunata serie. Ho quindi recuperato il primo fortunatissimo film, Saw - L'Enigmista. La pellicola è del 2004, frutto della cooperazione di Leigh Wannell, sceneggiatore che recita anche nel film, e di James Wan, regista. Entrambi sono australiani (Wan di origine malese) mentre la produzione è USA.
Saw potrebbe essere giudicato un ripugnante e bieco "torture porn," ma è un po' più di questo, perché i due creatori della serie hanno escogitato una trovata che veramente accende l'attenzione dello spettatore. L'assassino in questo film (e immagino nei seguiti) non ammazza le vittime, ma le mette in situazioni mortali, in dei veri e propri puzzle che si svelano a poco a poco (e non per niente il suo nomignolo in inglese è proprio Jigsaw Killer, ovvero l'assassino del puzzle). Gli sfortunati oggetto delle sue attenzioni devono fare cose ripugnanti per sopravvivere: sono costretti all'autolesionismo o a uccidere altre persone.


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