sabato 24 gennaio 2026

La Scienza e il suo culto

 Un'unica certezza in un mondo di scetticismo: la Scienza, con la S maiuscola. Ma è veramente così? Il metodo scientifico dovrebbe garantirci, tramite osservazione, sperimentazione, analisi statistica, la conferma o la smentita, oppure la modifica dell'ipotesi che si vuole considerare: quello che il ricercatore dichiara deve essere replicabile da altri, secondo i parametri forniti, e il risultato deve essere il medesimo.

Il signor Tesla

La scienza ci ha dato grandi soddisfazioni, e qualche problema. Ad esempio, se a un fenomeno non si può applicare il metodo scientifico, va a finire che lo si tratta come se non esistesse.

Ma, peggio ancora, oggi come oggi la scienza sta diventando qualcos'altro da se stessa. Qualcuno la travisa e la falsifica, qualcuno la usa come una clava per impedire la discussione su un argomento: la scienza dice questo! quindi state zitti. E la ricerca si svolge in maniera molto poco trasparente. Non conta più la realtà oggettiva, ma la ricerca di un consenso fra ricercatori per definire la "verità", che poi viene offerta al popolo come se fosse un dogma religioso. E diventa quindi risultato di un'operazione culturale.

Senza contare che, spesso, ciò che non è facile da indagare per mezzo della scienza diventa semplicemente non esistente, agli occhi di chi vede la scienza come unico mezzo per conoscere la realtà.

Tra le frodi scientifiche individuate vi è l'uso di false personalità scientifiche (indirizzi email fasulli, fondamentalmente) usate come revisori per dare validità e conferma agli articoli proposti alle riviste di settore, in modo che il "ricercatore" possa farsi strada e la rivista possa (in buona fede o meno) avere materiale da pubblicare.

Una truffa goliardica esilarante si è avuta nel 1987, quando il fisico palermitano "Stronzo Bestiale" pubblicò assieme ad altri scienziati una ricerca su una rivista di settore. Questo personaggio ovviamente falso ha preso in seguito parte a diversi lavori, segno che la "peer review" deve essere completamente saltata. E questo, ovviamente, non dovrebbe accadere. È davvero notevole il fatto che, ancora al momento di scrivere questo post, esiste uno studio in cui ha partecipato "Stronzo Bestiale" disponibile online. È lì, come se fosse una cosa seria: se lo volete leggere, dovete pagare € 39,95. Questo il link:

https://link.springer.com/article/10.1007/BF01019693

E questo è quanto. Prima di chiudere, invito chiunque a commentare il post ma, se mi si mette in bocca qualcosa che non ho detto, o se mi si insulta, sarò rapido a cancellare.

Fonti e letture consigliate (in molti casi tocca sapere l'inglese):

https://newhumanist.org.uk/articles/2836/the-cult-of-science

https://newdailycompass.com/en/science-says-so-a-materialistic-and-anti-scientific-cult

https://bigthink.com/13-8/science-vs-scientism/

https://www.scienzainrete.it/articolo/frodi-scientifiche-nuova-truffa-nei-processi-di-revisione/patrizia-caraveo/2024-12-12



2 commenti:

M.T. ha detto...

Anche in luoghi che si reputava tranquilli si arriva a insultare o altro: ma che due scatole.

Purtroppo stiamo vivendo un'epoca e un mondo dove non è facile distinguere ciò che è vero da ciò che fatto passare per vero ma che non lo è, facendo così arrivare al punto che si è sempre diffidenti e prima di dare un giudizio o fidarsi ci si riflette sopra un (bel) po'. Non che questo sia necessariamente un male, è sempre meglio della fiducia cieca; però, alle volte, avere un pochino più di certezze non farebbe proprio ribrezzo.

Bruno ha detto...

Siccome oggi si lotta per imporre modelli culturali, di pensiero ecc... si usa ogni mezzo (verità scientifiche vere o presunte, social, le cara vecchia TV, giornali...) per costruire un mondo falso attorno a te. L'unica è mantenere vivo e allenato il senso critico.