Film molto pubblicizzato su Netflix e con un cast parecchio importante, Don't Look Up è un film apocalittico, in realtà molto politico, che satireggia sulle follie del nostro tempo. Abbiamo una cometa che minaccia di distruggere la Terra e gli scienziati che l'hanno scoperta faticano a convincere le autorità a far qualcosa. Contano più le cose che fanno più "like" su internet, o che garantiscono la rielezione ai presidenti (qui la presidente degli USA è donna e la interpreta Meryl Streep).
Il film mi ha un po' disgustato all'inizio, va bene prendere tutti per deficienti, ma una cosa del genere non passerebbe inosservata. Molto più convincente da un certo punto in poi, quando la missione per deviare la cometa diventa una priorità, salvo per qualche negazionista sfegatato, ma ci si mette di mezzo il business per complicare le cose, visto che la cometa contiene minerali interessanti. E quindi addio alla cooperazione di tutti i paesi per la missione.mercoledì 29 dicembre 2021
Don't Look Up
lunedì 27 dicembre 2021
La mostra su Wonder Woman a Milano
Ho visitato la mostra che si tiene a Palazzo Morando (Milano), dedicata alla nascita e alle diverse variazioni del personaggio di Wonder Woman.
Oltre ai soliti pannelli esplicativi, la mostra è ricca di immagini risalenti alle varie epoche dell'eroina a stelle e strisce.
martedì 21 dicembre 2021
The Last Duel
Film in costume, basato su un fatto storico, The Last Duel narra la vicenda di un Duello di Dio, oggetto di un romanzo storico scritto da tale Eric Jager e verificatosi nella Francia del quattordicesimo secolo. Che, per chi non lo sapesse, era governata da un re debole di mente (Carlo Sesto il Folle) nonché coinvolta in una lunghissima guerra contro gli Inglesi.
La storia (che qui anticipo quasi integralmente) si basa sulla rivalità di due scudieri che, inizialmente amici, diventeranno acerrimi nemici. Uno, Jean de Carrouges (interpretato da Matt Damon) è valoroso in battaglia ma ignorante, rozzo e impulsivo, troppo sanguigno per il suo stesso bene. L'altro, Jacques Le Gris (Adam Driver), sa leggere e far di conto, e se in battaglia è probabilmente meno forte, è certamente più assennato. Le Gris ha il vantaggio di essere amico del signore da cui entrambi dipendono, il conte Pierre d'Alençon (Ben Affleck). Mentre Pierre, che pure ha moglie e figli, tiene nel suo castello delle cene eleganti in stile berlusconiano, cui Le Gris prende parte sollazzandosi a piacimento con numerose donne, il de Carrouges vuole invece cercarsi una moglie per avere un erede.
domenica 19 dicembre 2021
The Witcher, stagione 2
Questa serie (che, vi ricordo, potete trovare su Netflix) mostra inaspettati segni di miglioramento. Non che la prima serie di The Witcher non mi fosse piaciuta, direi che avesse qualcosa di positivo e qualche difettuccio... forse non pochissimi. Dal momento che il fantasy televisivo offre generalmente roba che giudico orrenda (La Ruota del Tempo è solo l'ultima delusione) non potevo comunque fare troppo lo schizzinoso.
mercoledì 15 dicembre 2021
Arcane
Arcane è una serie di animazione uscita su Netflix. Una storia fantasy, ambientata nell'universo di League of Legends, un gioco di combattimenti online che andava per la maggiore qualche anno fa. Il fatto che la serie si in qualche modo ispirata a un videogame mi ha fatto storcere il naso, ma non poco, direi anzi parecchio. League of Legends non è nemmeno un universo online dove avventurarsi a esplorare, si tratta di un'arena dove due squadre si incontrano semplicemente per darsi delle gran mazzate. Uno di quei giochi dove si gioca gratis, ma chi paga ha dei vantaggi (cosa che sopporto pochissimo). Famoso anche (questo lo leggo su Wikipedia) per il bullismo e le interazioni aggressive fra i giocatori. Insomma non fa per me, a parte il fatto che gioco poco su computer e preferisco quei giochi dove si può ponderare la mossa con un minimo di calma, non le risse frenetiche.
Ho però dovuto ricredermi rapidamente appena ho visto il primo episodio di questa serie.
giovedì 9 dicembre 2021
Perché guardo film horror?
Per quanto mi riguarda, i film e i libri dell'orrore non mi fanno praticamente mai paura, a parte l'occasionale "jump scare" (quando ti mettono improvvisamente in faccia delle cose mostruose sullo schermo). Se devo tornare indietro nel tempo a ricordare un film che mi ha davvero impressionato andiamo parecchio in là, con The Ring (2002), la versione USA del giapponese Ringu, che è del 1998. Per quanto riguarda i libri horror (che non leggo molto) le mie memorie di qualcosa che mi ha fortemente impressionato risalgono addirittura ad alcuni ben riusciti racconti di Lovecraft, letti sui 20 anni e qualcosa.
Nonostante le mie non numerose letture in tema, film e serie TV horror sono uno dei miei spettacoli preferiti. In parte costituiscono per me puro e semplice intrattenimento, ad esempio i film grondanti sangue fino al (consapevole) ridicolo, in parte diventano, magari a sorpresa, stimolo per qualche riflessione.
