po' perché amo poco Tom Cruise, e infine perché il regista, Joseph Kosinski, ha al suo attivo titoli che mi interessano poco.Tutto sommato invece l'esperienza è stata positiva. Andando con ordine, abbiamo una situazione postapocalittica, con la Luna sbriciolata in frammenti e tutto il mondo devastato: la premessa è che vi sarebbe stata una guerra contro degli invasori, gli Scavengers, che hanno creato tutto il disastro. Dopo l'attacco c'è stata una feroce difesa da parte degli umani con uso di armi atomiche, e una ritirata finale, dopo aver vinto la guerra contro gli invasori, perché la Terra ormai era diventata inabitabile. Resta una colonia su una luna di Saturno e una grande struttura in orbita attorno alla Terra, che controlla diverse strutture, le trivelle e i droni. Le trivelle si occupano di prelevare l'acqua (che viene esportata verso la nuova casa della razza umana) e i droni di condurre una guerra automatizzata contro gli Scavengers, che sono rimasti in circolazione seppure sconfitti. Un limitato numero di tecnici si occupa di manutenere questo apparato robotico, facendo attenzione a non entrare nelle zone radioattive. Tra questi, in una piccola base sperduta nel nulla, abbiamo Jack Harper (Cruise) e Victoria Olsen (Andrea Riseborough) che stanno facendo un lavoro di routine e contano di tornare tra breve tempo a casa sull'amata luna di Saturno. In realtà l'unico che esce all'aperto è lui, per mezzo di un futuristico velivolo. Victoria si occupa di controllo e comunicazione, tenendo i collegamenti con la base orbitale dove un'antipatica donna dall'aria ipocrita dà le disposizioni. A dire il vero il comportamento della stessa Victoria è un po' inquietante, Jack ha degli strani sogni di "prima della catastrofe" e gli sembra che non siano sogni ma piuttosto ricordi, e sia a lui che a Victoria è stata cancellata la memoria prima della missione. Insomma lo spettatore sa già che non gliela raccontano giusta. Io avrei una piccola obiezione: se (come ci verrà spiegato più tardi) la memoria è stata cancellata per la sicurezza della missione e se gli Scavengers, sebbene ora ridotti a un pugno di cialtroni dotati di qualche arma automatica, sono stati dei pericolosi invasori spaziali, perché mai viene concesso che Jack e Victoria sappiano il luogo dove è ora rifugiata l'umanità? Ma procediamo...
La strana atmosfera artificiale di tutto questo ha già scavato qualche incertezza in Jack, che colleziona ricordi della vecchia Terra e ha un rifugio, una specie di villino in una zona meno devastata con un bel laghetto, luogo dove si rifugia ogni tanto per restare con le sue nostalgie.
Quando arriva un'astronave e si schianta sulla Terra, con la morte di tutti gli occupanti tranne una sola passeggera, ovviamente cambia tutto. Jack salva una ragazza, che è uguale a quella che vede nei suoi sogni; anche lei lo riconosce!
E poi? E poi non voglio anticipare altro... Giudizio finale: film spettacolare, con i ritmi giusti (ha i suoi momenti pensosi e le sue scene di azione mozzafiato), Oblivion difficilmente potrà aspirare allo status di capolavoro della fantascienza, anche perché rubacchia trovate, colpi di scena e suggestioni a diversi grandi film del passato, tuttavia l'ho trovato decisamente godibile e molto spettacolare. Dateci un'occhiata.






