Un'unica certezza in un mondo di scetticismo: la Scienza, con la S maiuscola. Ma è veramente così? Il metodo scientifico dovrebbe garantirci, tramite osservazione, sperimentazione, analisi statistica, la conferma o la smentita, oppure la modifica dell'ipotesi che si vuole considerare: quello che il ricercatore dichiara deve essere replicabile da altri, secondo i parametri forniti, e il risultato deve essere il medesimo.
La scienza ci ha dato grandi soddisfazioni, e qualche problema. Ad esempio, se a un fenomeno non si può applicare il metodo scientifico, va a finire che lo si tratta come se non esistesse.
Ma, peggio ancora, oggi come oggi la scienza sta diventando qualcos'altro da se stessa. Qualcuno la travisa e la falsifica, qualcuno la usa come una clava per impedire la discussione su un argomento: la scienza dice questo! quindi state zitti. E la ricerca si svolge in maniera molto poco trasparente. Non conta più la realtà oggettiva, ma la ricerca di un consenso fra ricercatori per definire la "verità", che poi viene offerta al popolo come se fosse un dogma religioso. E diventa quindi risultato di un'operazione culturale.





