martedì 30 dicembre 2025

Un addio al 2025

 E anche il 2025 è agli sgoccioli. Tra un guaio personale e l'altro, ho terminato il mio più recente libro (è in inglese) e sto lavorando alla parte più difficile: trovare una casa editrice per pubblicarlo.

Non posso che essere preoccupato per come il mio paese, l'Europa e il mondo intero stanno conciati. Nel 2025 abbiamo visto gli spazi di democrazia e libertà di espressione ridursi sempre di più, e rapporti che credevamo rassicuranti e consolidati andare a pezzi: qui intendo la confortante sicurezza che la NATO ci protegga e che il grande zio americano sia nostro amico. E abbiamo visto crescere il rischio di una guerra fortemente voluta da un'élite economica, priva di sostegno popolare ma molto brava a manipolare stampa, social network, TV e personaggi politici verso la destinazione voluta: l'abisso di un conflitto che potrebbe essere anche nucleare. Speriamo di no.

Per quanto riguarda gli spettacoli, non posso dire di aver visto sugli schermi nulla di fondamentale, se restiamo alle produzioni di genere. Due film horror rappresentano forse il meglio del mio 2025: Bring Her Back e Weapons. Per quanto riguarda i libri, ho conosciuto una vecchia gloria: Le Tre Stimmate di Palmer Eldritch, di Philip Dick.

Ci vediamo, spero, nel 2026.

martedì 23 dicembre 2025

Come dèi fra gli uomini: Una storia dei ricchi in Occidente

 Un libro uscito nel 2024, scritto da un professore bocconiano, Guido Alfani, questo Come dèi fra gli uomini: Una storia dei ricchi in Occidente si occupa della disuguaglianza economica in una prospettiva storica. La prospettiva è scientifica, piuttosto asettica, ricca di dati, diagrammi e riflessioni su come si arrivi alle conclusioni a partire dai pochi dati disponibili. Non è facile, in effetti, ricostruire quanti fossero, secoli fa, i ricchi e i super ricchi, quanta parte della ricchezza nazionale detenessero, come avessero accumulato le ricchezze.

Saltiamo questa parte tecnica e arriviamo a qualche fatto: innanzitutto, non si può parlare di ricchezza prima dello sviluppo di società stanziali. Se è vero che un nomade può possedere (ad esempio) più bestiame di un altro, quel tipo di società difficilmente può creare così tanta ricchezza da permettere grandissime differenze. La disuguaglianza nasce con le società stanziali, agricole, ed è inizialmente soprattutto una disuguaglianza di terra, più che di denaro o di altri beni preziosi. Il possesso della terra è generalmente legato all'aristocrazia, che per tantissimo tempo è stata il ceto più ricco. In questo senso, nella società dell'antica Roma la disuguaglianza era già estremamente notevole.

sabato 20 dicembre 2025

Diario - Dicembre 2025

 Il mese scorso ho pubblicato un post in cui arrivavo alla conclusione che i provvedimenti contro la "famiglia nel bosco" fossero errati. Mi ero basato su un articolo del Corriere; non l'avessi mai fatto. Andava tutto bene, i bambini venivano seguiti dalla scuola e la più grande aveva anche superato l'esame al termine della seconda elementare. Poi, un altro articolo sullo stesso giornale dice praticamente il contrario. La bambina più grande sa scrivere il suo nome sotto dettatura, e i piccoli non conoscono praticamente l'alfabeto. Il tutto, senza scusarsi per aver scritto, in precedenza, una grossolana inesattezza.

Che devo dire? Mi scuso io, per aver dato fiducia alla stampa italiana.

Per il resto, buone feste a tutti.

mercoledì 17 dicembre 2025

Oltre il Fiume Nero

 Questo racconto di Robert Howard è diverso nel tono dagli altri riguardanti il personaggio di Conan il Barbaro. I toni sono estremamente cupi, è in atto una guerra senza speranza in cui il cimmero è una pedina come tante, e l'abilità dei Pitti nel combattere tra i boschi una guerriglia spietata fa pensare a qualcosa di molto simile alla... guerra del Vietnam. Ovviamente, per motivi cronologici quella guerra non può esser stata d'ispirazione per Howard, il quale probabilmente pensava al far west e agli attacchi dei pellirosse, cambiando però la fisionomia del terreno.

Ci troviamo oltre il Fiume Tonante, in una regione che il Regno di Aquilonia ha deciso di acquisire. Ovviamente gli abitanti, i Pitti, non sono d'accordo. Conan partecipa alla faccenda come mercenario, nonostante giudichi insensato il tentativo di occupare quel territorio.

Conan salva la vita a Balthus, un boscaiolo, che fa mercenario come lui. Meno capace di Conan, Balthus lo ammira perché, pur vivendo tra i popoli civili, non è stato "ammorbidito" dalla civiltà. I due si trovano a collaborare; cercano di dare sepoltura al corpo di Tiberias, un mercante,  ucciso da un demone palustre inviato da Zogar Sag, il mago dei Pitti. Pitti che Conan disprezza da un punto di vista razziale (certo non la prima volta, nei racconti di Howard).

giovedì 11 dicembre 2025

The Lord of the Rings: Fate of the Fellowship

 Torno a parlare di giochi e, in questo caso, il fantasy entra a sua volta in argomento, perché il board game in questione è The Lord of the Rings: Fate of the Fellowship, uscito nel 2025. Si tratta di un gioco cooperativo e, come vedremo, questo può essere il suo problema.

Lo scopo del gioco è portare il celeberrimo anello alla distruzione, schivando tutti i pericoli che si incontrano. Svariati personaggi, dagli Hobbit agli altri membri della Compagnia dell'Anello e alleati, lavorano in vari modi al compimento dell'impresa.

Prendono parte alla lotta i Nazgul, l'occhio di Sauron e varie truppe tra buoni e cattivi (elfi, nani, orchi, ecc.).

domenica 7 dicembre 2025

Divergent

 Divergent è un libro dell'ormai lontano 2011. Si tratta del primo di una serie distopica e fantascientifica destinata ai "giovani adulti", scritta da Veronica Roth statunitense, che con questo libro ha goduto di un successo immediato, vendendo milioni di copie. Niente male come esordio, dal punto di vista economico. M'è capitato di vedere uno dei film ispirati alla serie, anche se non il primo, e ne ho parlato qui.

Non avendo grande simpatia per il genere distopico dedicato ai pischelli, ho comunque letto il libro per curiosità, visto che le distopie sono tra le mie pietanze letterarie preferite. Parliamone quindi un po', trama inclusa.