Lyon Sprague de Camp, a dir la verità, non è il mio autore preferito. Sono fra quelli che ritengono poco rispettose le alterazioni da lui apportate all'opera di Robert Howard (mi riferisco ovviamente a Conan il Barbaro). Tuttavia, de Camp ha anche scritto cose buone, tra cui diversi libri "low fantasy", alcuni con una buona dose di umorismo, che non guasta, a parte qualche crassa battuta che si sarebbe potuta evitare.
Demone Mancato, titolo originale The Fallible Fiend, è stata la mia prima lettura fantasy del 2026. Il punto di vista è invertito: non si parla di un mago che evoca un demone, ma del demone che, poveraccio, è costretto ad andare in un livello di esistenza di cui sa pochissimo, interrompendo la propria vita tranquilla e ordinata.
Il protagonista è un essere antropomorfo, ricoperto di scaglie e dotato di coda, molto forte e con una certa affinità coi rettili. In effetti è molto civile ed educato e si sforza di obbedire ai comandi del suo evocatore, un mago che ha bisogno di una guardia, ma affida al nostro povero lucertolone anche incarichi noiosi e banali. Nel fantasy il demone è solitamente pericoloso perché approfitta di qualsiasi distrazione per liberarsi dal controllo e aggredire chi lo ha evocato; oppure perché si limita a obbedire agli ordini alla lettera, nella maniera più limitata possibile.
Non è quello che avviene qui: piuttosto, il padrone è ambiguo in un comando e vi sono tragiche conseguenze, proprio perché il demone obbedisce ciecamente, anche se ha dubbi. Dopo questo guaio, il povero demone perde il padrone, ma il suo contratto viene ceduto a un nuovo proprietario e poi a un altro... fino a che si ritrova addirittura impegnato a lottare per la salvezza di una città assediata da dei barbari. Sempre fondamentalmente onesto, coraggioso quanto basta, pur faticando a capire le regole del mondo in cui si trova, il demone si farà velere...
Lettura facile, breve, facilmente digeribile, con un po' di umorismo, tanta azione e un protagonista non umano ma simpatico. Questo libro mi riconcilia un po' con Sprague de Camp.
Non so se hai letto la serie di Bartimeus, ma da quello che hai scritto mi ha fatto venire in mente che Stroud possa essersi ispirato a Demone Mancato (è solo un pensiero, non sto dicendo che ha preso da questo libro).
RispondiEliminaLe biblioteche di Milano ce l'hanno! Prima o poi, se campo abbastanza a lungo, lo leggerò...
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