lunedì 13 luglio 2026

Il Fiume della Vita

 Di Philip José Farmer conoscevo Il Fabbricante di Universi, il suo libro più famoso. Mi capitò di sbirciare in una libreria Il Fiume della Vita, e mi parve subito interessante, ma per qualche motivo misterioso passarono decenni prima che prendessi il libro in biblioteca. Nella foto potete vedere il tomo venerabile e ingiallito.

La premessa è veramente strana: risorge tutta l'umanità, ma proprio tutta, compresi gli uomini primitivi. Risorge perfino un alieno. Mancano solo i bambini piccoli.

Ma un certo Richard Francis Burton (avventuriero inglese dell'ottocento) si è risvegliato prima, fluttuando a mezz'aria tra un'infinità di corpi nudi. Poi il risveglio assieme a tutti quanti sulle rive di un maestoso fiume.

Mentre si formano i primi gruppi, tra gente che si conosce per caso, nuda e senza peluria, ma dotata di un recipiente in cui si può "magicamente" ricevere del cibo, Burton ha già la consapevolezza di aver scoperto, sebbene per caso, un qualche tipo di macchinazione.

Ben presto si comincia a fabbricare vestiti, armi e imbarcazioni. Burton vuole scoprire la verità sul misterioso fiume e su chi abbia compiuto questa impresa, che si ripete puntualmente, in quanto chi viene ucciso, negli inevitabili contrasti fra le varie tribù che si sono formate, resuscita di nuovo.

Nelle varie avventure di Burton e dei suoi amici conosceremo un avversario piuttosto duro, nientemeno che Hermann Göring. Contrariamente all'aspettativa che mi ero fatto, il leader tedesco non rimane il principale antagonista.

Burton continuerà la sua campagna per trovare la sorgente misteriosa presso cui si può avvistare la Torre dove probabilmente vivono gli autori di questa incredibile nuova realtà. L'eroe scoprirà scampoli di verità, ma non la verità intera, e, per facilitare la sua esplorazione, si suicida centinaia di volte per rinascere sempre in un posto diverso del fiume, che sembra incredibilmente lungo.

Questo è il primo di una serie di libri. Immagino che la verità finale, quando sarà rivelata, non potrà rendere giustizia a un mondo così sorprendente, pieno di meraviglie e avventura allo stato più puro. Chissà.

Non so se una storia così estrema si possa semplicemente definire fantascienza; comunque, sono contento di aver finalmente trovato il tempo per leggerla. Che peccato se non l'avessi mai letto, questo Il Fiume della Vita.




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