martedì 26 gennaio 2021

Breaking Surface

 Film del 2020, questo Breaking Surface appartiene a quella categoria di storie "abissali," nel senso di ambientate prevalentemente sott'acqua, che stuzzicano il mio senso dell'orrore anche quando non appartengono al genere. In effetti si tratta di un thriller: la trama è molto simile a 47 metri, ovvero c'è qualche sfortunato evento che trattiene sott'acqua una persona (in questo caso) o più di una (in 47 metri), e i tentativi di salvataggio.


Molto spesso in questo genere di film le vittime in pericolo sono donne, perché il cuore dello spettatore batte per il gentil sesso in pericolo, e Breaking Surface non fa eccezione. Le protagoniste sono due sorelle (sorellastre) norvegesi, Ida e Tuva, interpretate rispettivamente da Moa Gammel e Madeleine Martin, che si incontrano dopo tanto tempo per fare qualche giorno di vacanza con la madre. La genitrice dovrebbe immergersi con loro ma si ammala e deve rinunciare, in compenso le due saranno accompagnate da un cane (che nel corso del film farà poco altro che abbaiare e dare fastidio, mentre un altro canide per circostanze sfortunate ci rimetterà la pelle).

Veniamo a sapere fin dall'inizio che le due hanno qualche problema. Tuva, la subacquea esperta, è anche stata la cocca delle mamma fin da piccola, Ida nutre invidia per questo fatto, e sta per di più divorziando, quindi è molto tesa. Quando avviene il fattaccio, ovvero una frana che intrappola la più esperta delle due, è Ida che deve cercare di fare qualcosa. Portare giù altre bombole, portare il cric dell'auto per sollevare la roccia e liberare Tuva, chiamare aiuto... le opzioni sono diverse. Il rischio esiste per entrambe, visto che Ida deve fare tutto di corsa, poiché si trova in una corsa contro il tempo, e quindi deve tagliare corto con i tempi di decompressione ogni volta che risale in superficie. Inevitabilmente Ida perde la testa. La sorella in trappola cerca di dirle cosa deve fare, ma nonostante questo lei fa un sacco di errori; ma più avanti nel film Ida saprà mostrare coraggio, iniziativa e improvvisazione.

Non anticipo niente su chi si salva, chi muore e via dicendo. La situazione è ovviamente tremenda, e la possibilità da contemplare è che Tuva muoia mentre la sorella può solo stare a guardare. Tensione garantita, quindi, e grande fotografia in un mondo di neve, roccia e acqua; mondo semideserto che diventa inaspettatamente ostile. Probabilmente se siete arrivati fino a qui avete già deciso se Breaking Surface vi interessa o se non fa per voi, visto che si tratta di un film che appartiene a un genere particolare, e con una trama ovviamente limitata. Io personalmente l'ho apprezzato molto.


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