lunedì 26 ottobre 2020

Race for the Galaxy

Questo gioco l'ho conosciuto solo tramite la piattaforma online Boardgame Arena. Race for the Galaxy è un gioco di carte, di ambientazione spaziale-fantascientifica, con una modesta interazione fra i partecipanti. Cosa fanno i giocatori? Esplorano pianeti, li colonizzano, scoprono tecnologie, producono merci o risorse e commerciano, partendo da un singolo pianeta e costruendo, ovviamente, un impero interstellare.


Il gioco va in "fasi:" Esplorazione, Progresso, Colonizzazione, Consumo (delle risorse), Produzione. I giocatori selezionano la fase (solo una) che vogliono intraprendere. Poi, con una meccanica praticamente identica a quella di un altro gioco - ovvero Puerto Rico - chi ha selezionato una determinata fase la gioca con un bonus, mentre gli altri possono "accodarsi" in maniera meno efficace.

Esplorare è importante perché permette di pescare carte, da utilizzare in fasi successive (sviluppi, pianeti da colonizzare, ecc...). A seconda di cosa un giocatore fa, ottiene poteri da usare successivamente, punti vittoria, risorse, eccetera. La colonizzazione è fondamentale (per il guadagno di punti vittoria) ma produzione e consumo possono diventare una macchina che sforna punti vittoria in continuazione.

Come probabilmente avete sospettato, i giocatori non hanno una grandissima possibilità di interagire fra loro. Il gioco è più una corsa a far punti tramite lo sviluppo economico del proprio impero che un confronto diretto. Ma non è niente male, comunque: Race for the Galaxy è abbastanza semplice ma non banale, permette di scegliere e perseguire una strategia per potenziare le proprie azioni il più possibile (e vincere). Quello che lo rovina un po' è la grafica confusa, le azioni o i poteri speciali difficili da capire, con simboli che confondono solo le idee, e che probabilmente non verranno mai utilizzati (dalle partite che ho fatto credo che non valga nemmeno la pena di farlo, basta sfruttare le caratteristiche base delle risorse). Questo non significa che manchino certi pianeti o sviluppi tali da costituire un grande bonus se si riesce a metterci le mani sopra.

A mio giudizio Race for the Galaxy, per essere un rapido gioco soprattutto di carte, permette qualche astuzia strategica o la creazione di una tattica personale. Devo dire che ci ho giocato abbastanza e lo trovo uno dei miei preferiti, ma resta il fatto che la grafica è tremenda, e nello schermo del "tavolo virtuale" di Boardgame Arena è ancora peggio...


L'immagine è tratta dal sito boardgamegeek.com


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